Napoli, la Linea 1 si allunga: la stazione Tribunale è quasi pronta
Nuovo capolinea oltre il Centro Direzionale: la stazione offrirà un collegamento diretto con la cittadella giudiziaria.
La Linea 1 della metropolitana di Napoli sta per accogliere una nuova fermata strategica: la stazione Tribunale è ormai quasi pronta e l’apertura al pubblico dovrebbe avvenire maggio 2026. Dopo un rinvio rispetto alla data inizialmente prevista per Pasqua, la città è pronta ad accogliere un nuovo snodo fondamentale per la mobilità urbana.
Un nuovo capolinea per la Linea 1
Una volta aperta, la stazione Tribunale diventerà il nuovo capolinea temporaneo della Linea 1. Il nuovo collegamento permetterà a cittadini, lavoratori e professionisti di raggiungere più facilmente la cittadella giudiziaria, riducendo tempi di percorrenza e migliorando la qualità degli spostamenti quotidiani. In queste settimane sono in corso le ultime prove tecniche, motivo per cui è stato disposto anche l’anticipo delle ultime corse serali dal lunedì al giovedì.
La stazione sarà accessibile attraverso due ingressi principali: uno in via Aulisio e l’altro in via Nuova Poggioreale.
Il progetto è firmato Mario Botta
La stazione Tribunale sarà un’opera architettonica di rilievo. Il progetto porta la firma dell’architetto svizzero Mario Botta, noto per il suo stile contemporaneo e riconoscibile. La struttura si sviluppa per circa 200 metri ed è organizzata su due livelli: il piano biglietteria, situato a livello strada, e il piano banchina, posto a circa 8 metri di profondità. Quest’ultimo sarà dotato di tre binari, pensati per ottimizzare il flusso dei passeggeri e garantire una gestione più efficiente del servizio, anche grazie alla presenza di un binario dedicato alle corse barrate.
Oltre a migliorare la mobilità, la nuova stazione contribuirà alla riqualificazione dell’intera area circostante, oggi segnata dalla presenza di edifici industriali dismessi.

Foto Facebook Gaetano Manfredi

