Napoli salva Port’Alba: arrivano nuovi fondi per restaurare la storica porta
La Giunta Manfredi approva la delibera per finanziare ulteriori interventi di restauro e sicurezza del monumento simbolo del centro storico.
Nuovi fondi per la messa in sicurezza della storica Port’Alba. La Giunta comunale di Napoli ha approvato una delibera che permetterà di finanziare ulteriori lavori di restauro e consolidamento della Porta Monumentale, uno dei luoghi più identitari della città. La proposta, presentata dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’assessore al Bilancio con delega al Patrimonio Pier Paolo Baretta, prevede una variazione del bilancio di previsione 2026-2028 che dovrà ora essere approvata dal Consiglio comunale. L’obiettivo è garantire la prosecuzione dei lavori già avviati negli ultimi mesi per la tutela e il recupero del monumento.
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Interventi necessari per la sicurezza del monumento
Il progetto rientra nel piano di restauro della Porta Monumentale e dell’arco di passaggio su via Port’Alba, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Napoli. Negli anni, il monumento ha mostrato evidenti segni di degrado strutturale, tanto da rendere necessaria l’installazione di protezioni temporanee per garantire la sicurezza dei passanti e consentire i primi interventi urgenti. Durante le operazioni di restauro sono però emerse ulteriori criticità, tra cui il deterioramento delle murature tra il Torrione e la Porta e l’ossidazione degli elementi metallici che sostengono gli apparati decorativi.
Nuovi lavori per oltre 176mila euro
Le nuove opere necessarie hanno un costo complessivo stimato di circa 176mila euro. Il progetto esecutivo degli interventi è già stato approvato e prevede lavori complementari per completare la messa in sicurezza della struttura. Una parte della spesa sarà coperta con oneri concessori, mentre per la restante quota – pari a 87mila euro – la Giunta propone di utilizzare l’avanzo di amministrazione vincolato derivante da fondi BOND e da economie su mutui.
L’intervento rappresenta un passo importante per preservare uno dei simboli storici della città e restituire alla piena fruizione pubblica uno degli accessi più suggestivi del centro antico di Napoli.

