Stretta sulla movida a Napoli: stop all’asporto dopo le 22.30 e locali chiusi prima
Il Comune di Napoli firma un’ordinanza per tutelare il riposo dei residenti: provvedimento in vigore dal 6 marzo al 6 maggio.
La movida partenopea torna al centro del dibattito, nuove regole nel centro storico di Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza che introduce limitazioni temporanee per i locali di Piazza Bellini e delle zone limitrofe, con l’obiettivo di garantire la quiete pubblica e il riposo dei residenti. Il provvedimento sarà in vigore per due mesi, dal 6 marzo al 6 maggio 2026, ed è stato adottato dopo le sentenze del Tribunale Civile e del TAR Campania che hanno chiesto interventi per ridurre il rumore notturno nell’area.
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Piazza Bellini, stop all’asporto dopo le 22:30
Una delle misure più significative riguarda la vendita di bevande da asporto. Tutte le attività – bar, locali, negozi, attività artigianali, supermercati e distributori automatici – non potranno vendere o somministrare bevande alcoliche e analcoliche per asporto dalle 22:30 alle 6:00 del mattino successivo. La regola si applica a tutte le attività presenti nell’area di Piazza Bellini e nelle strade limitrofe.
Nuovi orari di chiusura per i locali
L’ordinanza stabilisce anche nuovi limiti per gli orari di chiusura delle attività.
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Dalla domenica al giovedì i locali dovranno chiudere alle 00:30
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Il venerdì e il sabato la chiusura è fissata alle 01:30
È prevista una tolleranza di 30 minuti per consentire ai gestori di sistemare le attrezzature e pulire gli spazi interni ed esterni ai locali. L’orario di apertura resta invece consentito a partire dalle 6:00 del mattino.
Controlli e monitoraggio del rumore
Oltre alle nuove restrizioni, il Comune ha disposto anche un’intensificazione dei controlli nell’area della movida. Previsto inoltre un nuovo monitoraggio acustico per verificare che i livelli di rumore restino entro i limiti consentiti.

