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Monorotaia a Napoli, il progetto di collegamento per musei e periferie che rivoluzionerà la mobilità
M. D'Andria
29 Gen 2025 - 11:09
Rendering Comune di Napoli

Monorotaia a Napoli, il progetto di collegamento per musei e periferie che rivoluzionerà la mobilità

Un sistema di trasporto innovativo per Napoli: collegare i musei e migliorare i collegamenti con le periferie.

Trasporti. Napoli punta a una rivoluzione nel trasporto pubblico, rendendo la città più accessibile, sostenibile ed efficiente. Ecco il progetto della monorotaia per collegare musei e periferie.

Monorotaia a Napoli: un progetto per rivoluzionare la mobilità urbana

Napoli guarda al futuro con il progetto della monorotaia, un’iniziativa ambiziosa che prevede due linee: una in galleria per connettere il Museo di Capodimonte con il Museo Archeologico Nazionale (MANN) e un’altra in superficie per servire l’area orientale della città.

Il piano, candidato al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), rientra in una richiesta più ampia di 2,5 miliardi di euro per il potenziamento del trasporto rapido di massa.

Un collegamento tra cultura e mobilità

Il primo progetto riguarda la monorotaia sotterranea per collegare il Real Bosco di Capodimonte con il MANN, creando un percorso rapido ed efficiente per visitatori e cittadini.

Il tracciato, lungo due chilometri, prevede cinque stazioni strategicamente posizionate lungo viale Colli Aminei, inclusa una fermata su Viale dei Pini. Questo collegamento mira a rendere più accessibili due dei poli museali più importanti della città, riducendo il traffico privato e migliorando l’integrazione con la rete metropolitana.

Una soluzione per l’area orientale

La seconda monorotaia, sviluppata in superficie, avrà un tracciato di cinque chilometri e attraverserà l’area orientale di Napoli. Partendo dall’Hub intermodale del Centro Direzionale, raggiungerà Taverna del Ferro, passando per i quartieri di Barra e San Giovanni.

L’infrastruttura sarà completamente elettrica e integrata con la linea Bus Rapid Transit (BRT), garantendo un trasporto sostenibile ed efficiente in una zona attualmente poco servita dai mezzi pubblici.

Il progetto “Gronda Ovest” e il tram del mare

Parallelamente, il Comune ha presentato un altro progetto innovativo, la “Gronda Ovest“, una linea sopraelevata destinata a collegare direttamente diversi comuni dell’area nord di Napoli.

Il tracciato servirà oltre 320mila residenti di Giugliano, Qualiano, Villaricca, Melito, Mugnano, Calvizzano, Marano, Scampia e Cupa Perillo, offrendo una valida alternativa all’uso dell’auto privata.

Un ulteriore investimento riguarda il “tram del mare“, un’infrastruttura che collegherà San Giovanni a Mergellina con una linea di oltre 10 chilometri, di cui 7 in corsia riservata. Questo progetto rientra nell’obiettivo di migliorare la mobilità costiera, rendendo più agevole il collegamento tra il centro città e il litorale.

Accessibilità e innovazione

Tra le proposte presentate, spiccano anche interventi volti a migliorare l’accessibilità. Uno dei più significativi è l’installazione di ascensori inclinati panoramici al posto delle scale mobili nel quartiere Vomero.

Questo sistema di risalita non solo agevolerà gli spostamenti dei cittadini, ma garantirà anche il superamento delle barriere architettoniche.

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