“Portobello”, le riprese della serie tv su Enzo Tortora tra le strade del centro storico di Napoli
La serie TV diretta da Marco Bellocchio riporta alla luce la drammatica vicenda del presentatore Enzo Tortora.
Televisione. Napoli diventa il set di Portobello, la serie su Enzo Tortora diretta da Marco Bellocchio. Un viaggio negli anni Ottanta e in uno dei più grandi errori giudiziari italiani.
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Napoli ripiomba negli anni ’80 per “Portobello”: la serie su Enzo Tortora e il grande errore giudiziario italiano
La serie TV ‘Portobello’, ispirata al programma di culto condotto da Enzo Tortora, ripercorre una delle pagine più controverse della storia giudiziaria italiana.
Accusato nei primi anni Ottanta di legami con la camorra e di traffico di stupefacenti, Tortora fu arrestato e successivamente scagionato, vittima di quello che è considerato uno dei più grandi errori giudiziari del Paese.
Diretto da Marco Bellocchio, il racconto si concentra sul difficile periodo della detenzione e del processo, restituendo uno spaccato realistico degli eventi. Fabrizio Gifuni interpreterà il ruolo del conduttore, supportato da un cast di talento.
“Tortora subì una grande ingiustizia: arrestato, processato e condannato, fu completamente assolto solo dopo una lunga odissea giudiziaria. Era un lottatore, ma la lotta lo fece ammalare e morire. Non ne farò un santino, scaverò dentro di lui in una serie perché un film non può contenerlo” ha detto Bellocchio.
La serie, prodotta da Our Films in collaborazione con Kavac Film, ARTE France e The Apartment Pictures, sarà trasmessa in sei episodi, offrendo un ritratto intimo e complesso di un uomo che ha pagato un prezzo altissimo per la sua notorietà.
Il set: Napoli torna negli anni ’80
Dopo l’avvio delle riprese a Roma, il set si è spostato a Napoli, città che svolge un ruolo cruciale nella storia di Tortora.
Le riprese hanno coinvolto luoghi iconici come Piazza del Gesù, con la Chiesa di Santa Chiara come sfondo, e Piazza Monteoliveto, dove la Caserma Pastrengo è stata utilizzata per ricostruire le scene legate agli interrogatori dei pentiti.
Via Tommaso Caravita è stata trasformata con automobili d’epoca e vetrine vintage, trasportando i cittadini indietro nel tempo.
Nei prossimi giorni, la produzione si sposterà anche in Sardegna e Lombardia, per completare un racconto che attraversa l’Italia e le sue contraddizioni storiche.
Il programma di culto: Portobello
La scelta del titolo non è casuale. ‘Portobello’, il programma condotto da Enzo Tortora su Rai 1 per sette edizioni dal 1977, rappresenta un simbolo del successo e della tragedia del conduttore.
La trasmissione, capace di incollare milioni di italiani davanti alla TV, è qui utilizzata come filo conduttore per raccontare il crollo e la rinascita di un uomo innocente travolto da un sistema giudiziario fallace.
Un cast di talento e una regia di prestigio
Fabrizio Gifuni guida un cast stellare che include Alessandro Preziosi, Lino Musella, Barbora Bobulova, Romana Maggiora Vergano e Fausto Russo Alesi.
La regia di Marco Bellocchio, maestro del cinema italiano, garantisce un approccio profondo e realistico alla vicenda, mettendo in risalto l’umanità dei personaggi e la drammaticità della storia.
L’attenzione ai dettagli è evidente anche nella scenografia, che ha coinvolto automobili storiche e un allestimento accurato delle ambientazioni per ricreare l’atmosfera degli anni Ottanta.
Questa cura restituisce agli spettatori una Napoli autentica e vivida, teatro di una delle vicende più emblematiche del nostro passato recente.

