Parco Vergiliano di Piedigrotta, la tomba di Virgilio tornerà accessibile al pubblico da marzo 2025
Cultura in fermento a Napoli: entro marzo 2025 riaprirà la tomba di Virgilio. Nuovi progetti e spazi culturali in arrivo.
Arte e cultura. La riapertura della tomba di Virgilio e nuovi progetti museali segnano una svolta per l’offerta culturale di Napoli.
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Napoli, torna accessibile la tomba di Virgilio: sarà visitabile da marzo 2025
La tomba di Virgilio, situata nel suggestivo Parco Vergiliano di Piedigrotta, sarà nuovamente accessibile al pubblico da fine marzo 2025.
Lo ha annunciato Massimo Osanna, direttore generale dei musei italiani, in una recente intervista. Questo è solo uno dei tanti interventi previsti per migliorare e ampliare l’offerta culturale di Napoli, città che si conferma protagonista del panorama turistico internazionale.
Oltre alla riapertura della tomba del poeta, Osanna ha confermato l’avanzamento di altri progetti ambiziosi, come la riqualificazione della Villa Floridiana con l’apertura del primo piano e il futuro museo pompeiano nel Real Albergo dei Poveri.
Questi interventi mirano a ridistribuire i flussi turistici e a valorizzare il ricco patrimonio culturale della città.
Accessibilità e sostenibilità al centro del dibattito
Secondo Osanna, la chiave per accogliere al meglio i turisti risiede nella diversificazione dell’offerta culturale e nell’abbattimento delle barriere – non solo architettoniche, ma anche economiche e linguistiche.
Le giornate gratuite, come le prime domeniche del mese e le aperture straordinarie durante i festivi, rappresentano strumenti fondamentali per avvicinare il pubblico locale e garantire un accesso equo alla cultura.
Il Parco Vergiliano di Piedigrotta
Situato nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina, il parco Vergiliano di Piedigrotta rappresenta uno scrigno di storia, cultura e leggenda.
Collocato sulle pendici orientali del promontorio di Posillipo, il parco prende il nome dal poeta Virgilio, cui è attribuito il mausoleo funerario presente al suo interno. Questo monumento, risalente all’età imperiale e costruito in opus reticulatum, è circondato da una lunga tradizione letteraria e popolare che lega Virgilio alla città di Napoli, dove il poeta è celebrato come simbolo culturale e persino protettore magico.
Il parco ospita anche la tomba di Giacomo Leopardi, le cui spoglie furono trasferite qui nel 1939, e l’ingresso orientale della Crypta Neapolitana, una delle gallerie più antiche al mondo, scavata in epoca augustea per facilitare i collegamenti tra Napoli e i Campi Flegrei.
Alcuni miti attribuiscono a Virgilio non solo la costruzione simbolica della Crypta, ma anche poteri magici, alimentando la leggenda del poeta come protettore di Napoli. Oltre al mausoleo, il parco conserva altre testimonianze storiche, tra cui un busto di Virgilio donato da studenti americani e due nicchie affrescate poste all’ingresso della Crypta, che raffigurano una Madonna con Bambino e il volto dell’Onnipotente.
La storia del parco
L’area, ufficialmente inaugurata nel 1930 dopo interventi di risanamento, offre scorci paesaggistici di grande suggestione, richiamando ogni anno turisti e appassionati di storia.
Sin dall’antichità, il luogo è stato meta di pellegrinaggi culturali e letterari, visitato da personaggi illustri come Stazio, Plinio il Giovane e Silio Italico, e celebrato da Petrarca e Boccaccio.
Sebbene permangano dubbi sull’autenticità del sepolcro di Virgilio, la tradizione popolare non ha esitazioni: il poeta è intimamente legato alla città e al suo patrimonio culturale.
Evolvendosi come spazio culturale e turistico, il Parco Vergiliano rappresenta oggi un esempio di come memoria storica, tradizione popolare e valorizzazione ambientale possano convivere, offrendo un’esperienza unica ai visitatori.
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