Napoli, Metro Linea 10 senza conducente: in bilico un progetto da 1,2 miliardi
Progetto per la metro driverless da 9,5 chilometri e 10 stazioni. Entro gennaio le integrazioni per non perdere i finanziamenti.
Trasporti. La Metro Linea 10 driverless di Napoli, cruciale per la mobilità cittadina, attende l’approvazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici entro gennaio per non perdere i finanziamenti da 1,2 miliardi.
Indice dei contenuti
Napoli, la futura Metro Linea 10 di Napoli senza conducente: il progetto in bilico
Napoli è in una corsa contro il tempo per salvare il progetto della Metro Linea 10, un’infrastruttura cruciale che promette di rivoluzionare la mobilità cittadina.
Il Comune ha ripresentato il piano al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che, come riportato da Fanpage.it, ha richiesto ulteriori integrazioni da consegnare entro fine gennaio 2025.
L’opera, del valore di 1,2 miliardi di euro, prevede una linea metropolitana driverless di ultima generazione, lunga 9,5 chilometri, con 10 stazioni e convogli completamente automatizzati.

Un progetto strategico per Napoli e l’area metropolitana
La Linea 10 collegherà Piazza Carlo III alla Stazione dell’Alta Velocità di Afragola, attraversando quartieri e comuni strategici come Casavatore e Casoria. Il tracciato includerà 10 fermate, tra cui Carlo III, Di Vittorio, Casoria Centro e Afragola Centro, oltre a 20 manufatti di linea e una officina base.
Secondo l’assessore comunale alle Opere Pubbliche, Edoardo Cosenza, “il Consiglio Superiore ha chiesto alcune integrazioni tecniche, ma siamo ottimisti. È un progetto essenziale per la città di Napoli e per l’intera area metropolitana“.
Il finanziamento attualmente garantito è pari a 1,12 miliardi di euro, con ulteriori 340 milioni che si spera possano essere sbloccati nei prossimi mesi.


Sostenibilità, sfide e prossimi passi
La Linea 10 sarà equipaggiata con convogli GOA4 completamente automatizzati, che non necessitano di macchinisti. Questa soluzione tecnologica punta a migliorare l’efficienza operativa, la sicurezza e l’affidabilità del servizio, inserendosi nel contesto di una mobilità urbana sostenibile.
Dopo le gare deserte nel marzo 2024, il Comune di Napoli ha lavorato intensamente per riformulare il progetto e ripresentarlo. La prossima scadenza è fissata per gennaio 2025, quando dovranno essere consegnate le integrazioni richieste dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Una nuova gara d’appalto è prevista entro il 2025, con l’obiettivo di affidare i lavori entro la fine dello stesso anno.


