Tassa di soggiorno Napoli, le nuove tariffe: aumenti a partire dal 1° marzo 2025 colella_skin
Tassa di soggiorno Napoli, le nuove tariffe: aumenti a partire dal 1° marzo 2025
M. D'Andria
10 Dic 2024 - 11:35
Foto Alessandra Silvestri

Tassa di soggiorno Napoli, le nuove tariffe: aumenti a partire dal 1° marzo 2025

Turismo, aumenti in vista per la tassa di soggiorno a Napoli: tariffe diversificate a seconda delle strutture dal 2025.

Turismo. A partire dal 1° marzo 2025, le tariffe dell’imposta di soggiorno a Napoli subiranno un aumento per far fronte alla crescita dei flussi turistici. Le nuove tariffe contribuiranno a migliorare la qualità dei servizi pubblici.

Tassa di soggiorno a Napoli, approvate le nuove tariffe: incremento per migliorare i servizi

La Giunta comunale di Napoli, su proposta dell’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta, ha approvato una rimodulazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno, che entrerà in vigore dal 1° marzo 2025.

Il provvedimento è stato adottato in vista del Giubileo del 2025, che farà di Napoli un importante polo di attrazione per i pellegrini. L’aumento delle tariffe, deciso anche per far fronte all’incremento delle presenze turistiche, mira a migliorare la qualità e la quantità dei servizi pubblici.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha commentato: “La crescita del turismo a Napoli è una fonte di ricchezza per la città. L’aumento della domanda di servizi non può ricadere solo sui residenti, ed è per questo che abbiamo deciso di aumentare l’imposta di soggiorno. Nonostante ciò, le nostre tariffe sono ancora inferiori rispetto a quelle applicate in altre grandi città“.

Tariffe diversificate per tipologia di struttura

Le nuove tariffe prevedono un aumento di 1 euro per le strutture alberghiere, 1,50 euro per quelle extralberghiere e 2 euro per le locazioni brevi. In dettaglio, le tariffe per il pernottamento in albergo 5 stelle e 5 stelle lusso saliranno a 6 euro, mentre quelle per gli alberghi 4 stelle saranno di 5,50 euro.

Le modifiche alle tariffe resteranno valide fino al 31 dicembre 2025, in virtù della deroga concessa dalla legge in occasione del Giubileo, che consente ai comuni capoluogo di applicare una tassa maggiore rispetto al limite massimo di 5 euro. Dal 1° gennaio 2026, l’imposta giornaliera tornerà a un massimo di 5 euro.

L’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha spiegato che l’aumento delle tariffe tiene conto dell’andamento dei flussi turistici e dei costi associati a tale crescita, cercando di minimizzare l’impatto negativo per i gestori e i lavoratori del settore.

Investimenti nei servizi pubblici cittadini

L’incremento previsto delle entrate è di circa 9 milioni di euro, una cifra che, secondo l’amministrazione comunale, verrà destinata principalmente a migliorare i servizi per i turisti e per la cittadinanza.

In particolare, i maggiori introiti saranno utilizzati per potenziare l’accoglienza turistica, i trasporti pubblici e il decoro urbano, per sostenere la crescita di una città sempre più attrattiva per i visitatori.

Anche l’assessora al Turismo, Teresa Armato, ha ribadito che i maggiori introiti saranno utilizzati per il benessere dell’intera città, con un focus particolare su trasporti, accoglienza turistica e manutenzione.

Tassa di soggiorno: tariffe in vigore dal 1° marzo 2025:

  • Albergo 5 stelle e 5 stelle lusso: € 6,00
  • Albergo 4 stelle: € 5,50
  • Albergo 3 stelle: € 4,50
  • Albergo 2 stelle: € 3,50
  • Albergo 1 stella: € 3,00
  • Strutture ricettive extralberghiere: € 4,50
  • Locazioni brevi: € 5,00
© 2026 Grandenapoli.it – Riproduzione riservata – Questo contenuto originale è di Grandenapoli.it e pertanto protetto da copyright.
Whatsapp Canale Whatsapp Canale