Porto di Napoli, entro il 2026 entrerà nell’élite mondiale dei porti green grazie all’elettrificazione
Entro il 2026 il Porto di Napoli sarà elettrificato come pochissimi altri al mondo, abbattendo drasticamente le emissioni.
Infrastrutture. Il Porto di Napoli sarà tra i pochi al mondo a usare il Cold Ironing, una tecnologia che fornisce energia elettrica alle navi in sosta, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti.
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Napoli: Il Porto si elettrifica e inaugura una trasformazione green epocale
Il Porto di Napoli si prepara a una trasformazione epocale: l’elettrificazione, prevista entro il 2026, lo renderà uno dei pochissimi porti al mondo a utilizzare la tecnologia Cold Ironing, insieme a colossi come Los Angeles e Rotterdam.
La novità riguarda in particolare il Molo Angioino, dove attraccano le navi da crociera, che oggi durante le soste mantengono i motori accesi per alimentare i sistemi a bordo.
Questa abitudine, necessaria ma altamente inquinante, sarà presto superata grazie all’arrivo dell’infrastruttura che permetterà l’alimentazione elettrica direttamente da terra, riducendo drasticamente le emissioni di gasolio.
Cold Ironing: l’innovazione per un porto a basso impatto ambientale
Con il Cold Ironing, le navi ormeggiate potranno spegnere i motori ausiliari, alimentando le loro esigenze energetiche tramite connessioni elettriche da terra. Questa tecnologia, già adottata da pochi porti in tutto il mondo, permette di abbattere fino all’80% delle emissioni complessive generate dai porti, un grande beneficio per la qualità dell’aria in città.
In Europa, la maggior parte dei porti si trova vicino alle aree urbane, e Napoli non fa eccezione: l’inquinamento prodotto dalle navi viene quindi immesso direttamente nell’aria che respirano i cittadini.
A rendere possibile questo grande passo verso un futuro sostenibile saranno i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha stanziato 26,8 milioni di euro per Napoli e 19,8 milioni per Salerno. Gli stanziamenti UE, che ammontano a 570 milioni di euro per tutta l’Italia, copriranno una parte delle spese operative, incentivando le navi a optare per l’energia elettrica.
Progetti collaterali: parcheggio e collegamento ferroviario
Oltre all’elettrificazione, il Porto di Napoli potrebbe essere presto interessato da altri interventi infrastrutturali che migliorerebbero la vivibilità cittadina. È infatti in programma la costruzione di un parcheggio sotterraneo, che allevierebbe il traffico veicolare nella zona.
Infine, un progetto del Comune punta a collegare direttamente il porto alla rete ferroviaria. Questa connessione permetterebbe di spostare merci e passeggeri su rotaia, riducendo ulteriormente l’inquinamento e il traffico su gomma.
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