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Chi era Valeria Vertaglio, ennesima vittima della strada a Napoli
M. D'Andria
2 Ott 2024 - 10:05
Facebook Valeria Vertaglia

Chi era Valeria Vertaglio, ennesima vittima della strada a Napoli

Morta investita da un'auto in via Marina mentre accompagnava i figli a scuola: chi era Valeria Vertaglio.

Valeria Vertaglio, 42 anni, investita e uccisa mentre attraversava sulle strisce pedonali a Via Marina. Aveva appena accompagnato i figli a scuola. Ecco chi era la giovane mamma che ha perso tragicamente la vita ieri, lunedì 1 ottobre 2024.

Morta attraversando le strisce pedonali: chi era Valeria Vertaglio

Napoli è sotto shock per l’ennesimo tragico incidente stradale. La vittima, Valeria Vertaglio, 42 anni, sposata e madre di due bambini piccoli, è stata travolta e uccisa da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Marina, dopo aver accompagnato i figli a scuola.

L’impatto, avvenuto nella corsia preferenziale dove si trova un passaggio pedonale regolato da semaforo, è stato fatale. La donna è stata sbalzata a diversi metri di distanza, riportando ferite gravissime. Inutili i tentativi di soccorso da parte del personale del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso sul posto. Valeria Vertaglio è la 21esima vittima di un incidente stradale a Napoli dall’inizio dell’anno. L’intera comunità è sconvolta, e il quartiere si è stretto attorno alla famiglia colpita dalla tragedia.

Resta ancora da accertare con precisione la dinamica dell’incidente. Il conducente dell’auto coinvolta, una Fiat Panda, è un ragazzo di 22 anni. Sottoposto agli esami alcolemici e tossicologici, si attendono i risultati per fare piena luce su quanto accaduto. Intanto, la vettura è stata sequestrata e la patente del giovane ritirata.

Cosa sappiamo di Valeria

Valeria Vertaglio è il nome della 21esima vittima della strada a Napoli dall’inizio del 2024. La donna era sposata con Renato Catalano e, dal matrimonio, aveva avuto due figli. I bambini frequentano entrambi le scuole elementari. Tutti insieme, a luglio, erano stati in vacanza a Disneyland Paris.

Tutta la famiglia è stata raggiunta dal dramma della morte di Valeria: Il papà, infatti, è stato colpito da malore quando ha saputo della morte della figlia e in questo momento è ricoverato in ospedale.

Cordoglio e reazioni delle istituzioni

La tragedia ha suscitato dolore e indignazione. Il consigliere Giuseppe Aiello della III Municipalità ha espresso profondo cordoglio e ha sottolineato il grave problema della sicurezza stradale a Napoli: “Purtroppo, le strade asfaltate recentemente, come via Alessandro Volta, via Arenaccia, via Capodimonte e via Marina, sono diventate pericolose piste da corsa. Non possiamo accettare che queste tragedie continuino a verificarsi. Gli incidenti stradali devono essere affrontati con priorità assoluta, considerando il numero di vittime e feriti. Serve un intervento immediato per rendere le strade più sicure”, ha dichiarato.

Cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime della strada; una priorità che richiede una risposta operativa immediata per ridurre l’incidentalità ed arginare questa emergenza” ha dichiarato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Dinamiche del genere mettono in luce la necessità di una risposta da parte delle istituzioni.

Per la sensibilizzazione dei giovani riguardo i pericoli stradali c’è un progetto portato avanti dagli assessorati alla Legalità, all’Istruzione e alle Politiche Giovanili e dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl, con la futura collaborazione dell’Aci, che coinvolgerà dieci istituti scolastici superiori (uno per Municipalità).

La Giunta comunale di Napoli ha approvato un ambizioso piano per migliorare la sicurezza stradale in tutta la città, rispondendo alle continue richieste di intervento dopo i numerosi incidenti che hanno sconvolto la comunità. Il progetto, dal costo totale di 956mila euro, è stato proposto dagli assessori alle Infrastrutture e Mobilità, Edoardo Cosenza, e alla Legalità e Polizia municipale, Antonio De Iesu, prevede ben 60 interventi mirati a ridurre i rischi per pedoni e automobilisti.

Tra le misure in programma, spiccano l’installazione di nuovi impianti semaforici pedonali, attraversamenti pedonali rialzati per rallentare il traffico, rallentatori acustici e ottici per aumentare l’attenzione degli automobilisti, e l’aggiunta di paletti di protezione per tutelare i pedoni. Questi interventi rappresentano un passo importante verso la riduzione degli incidenti stradali e la protezione delle fasce più vulnerabili, in particolare i pedoni, in una città che ha visto troppe vittime della strada.

La morte di Valeria Vertaglio rappresenta un ulteriore campanello d’allarme sulla pericolosità delle strade di Napoli. Le indagini sull’incidente proseguono, ma il messaggio che emerge con forza è la necessità di un’azione immediata per garantire maggiore sicurezza sulle strade, soprattutto nelle aree più trafficate e pericolose della città.

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