Da “Villa Zagaria” a “Parco di Matteo”: l’ex villa del boss ora dedicata a una vittima innocente della camorra
La villa dell'ex boss dei Casalesi trasformata in un parco urbano green dedicato a Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della camorra.
Il 1 luglio 2024 è stato inaugurato il nuovo “Parco di Matteo“, la prima villa comunale di Varcaturo. Una volta villa di Michele Zagaria, boss del clan dei Casalesi, il parco è stato riqualificato e dedicato a Giuseppe di Matteo, vittima innocente della mafia.
Parco di Matteo, la prima villa comunale di Varcaturo è una simbolo di rinascita
L’ex Villa Zagaria, un parco urbano di oltre 8.000 metri quadri confiscato a Michele Zagaria, boss del clan dei Casalesi, è stato finalmente restituito alla comunità di Giugliano dopo un’importante opera di riqualificazione. Ribattezzato “Villa di Matteo“, in memoria del piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima di un brutale omicidio per mano della mafia, il parco è diventato simbolo di rinascita e resistenza contro la criminalità organizzata.
Per anni abbandonato al degrado e trasformato in una discarica a cielo aperto, l’ex tenuta del clan dei casalesi è ora un’area verde che ospita bambini, famiglie e anziani. Su oltre 6.000 metri quadri di spazio verde, gli abitanti della frazione di Varcaturo possono godere di una vera oasi urbana a due passi dal mare. Il parco è dotato di percorsi pedonali, panchine, aree gioco per bambini, un campetto polivalente per gli sport e una zona fitness attrezzata per gli adulti. Un ampio parcheggio facilita l’accesso, soprattutto per le persone con disabilità e, a breve, anche per le famiglie che usufruiranno del vicino asilo nido, in fase di inaugurazione.
Il nuovo parco è stato inaugurato lo scorso 1 luglio 2024, alla presenza del prefetto di Napoli, Michele di Bari, e dell’Assessore alla Legalità della Regione Campania, Mario Morcone. Il progetto di recupero è stato fortemente voluto dal sindaco Nicola Pirozzi e realizzato dall’architetto Gennaro Guarino grazie ai Fondi per le politiche di coesione 2014-2020.
“Quando ci siamo insediati al governo di Giugliano, Villa Zagaria era ridotta ad una foresta degradata. Mi misi immediatamente all’opera assumendo un altro impegno con la città: restituire questa struttura alla nostra comunità, sottrarre un altro pezzo di territorio alla criminalità ed al degrado e, soprattutto, dare un altro segnale forte, deciso, della vittoria dello Stato sulle organizzazioni criminali. Nessuno ci credeva, ricordo molti che si lamentavano di una fantomatica ‘politica degli annunci’ che mai avrebbe trovato riscontro nei fatti. Eppure, non ci siamo arresi di fronte alle polemiche e persino all’iniziale scetticismo; abbiamo lavorato sodo, seguito tutte le fasi del progetto e dell’iter burocratico. Oggi, finalmente, inauguriamo un parco green: un polmone di verde pubblico, un parco urbano con giostre e la possibilità di praticare sport. Qui la camorra ha perso” ha dichiarato il sindaco Pirozzi durante l’occasione.
Parco Di Matteo rappresenta una vittoria della legalità in un territorio segnato dalla camorra. Non è solo un parco, ma un simbolo tangibile di giustizia e speranza per il futuro.

