Napoli sempre più scelta dalle produzioni audiovisive, De Luca: “Vogliamo creare una nostra Cinecittà”
Altro orgoglio per Napoli: presentato il cortometraggio "Sete" dell'Accademia Belle Arti in collaborazione Netflix e Rai.
Continuano a scegliere Napoli sempre più produzioni, piccole e grandi, nel settore audiovisivo. Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ha preso parte alla presentazione del cortometraggio “Sete” ed è intervenuto affermando: “Vogliamo creare una nostra Cinecittà: abbiamo la possibilità di realizzare un ambiente di audiovisivo e di cinema“.
Una nuova stagione del prodotto audiovisivo per Napoli
La Scuola di Cinema e Audiovisivo dell’Accademia di Belle Arti di Napoli ha presentato il suo cortometraggio “Sete“, realizzato in collaborazione con la Rai e Netflix. Il prodotto è stato realizzato nell’ambito del primo Master di II livello in Scenografia per il cinema e Costume per il cinema, finanziato dalla Regione.
Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha preso parte alla presentazione nella sede Rai a Napoli e ha affermato: “Vogliamo creare una nostra ‘Cinecittà: abbiamo la possibilità di realizzare un ambiente di audiovisivo e di cinema; abbiamo i registi, abbiamo gli attori e, governo permettendo, anche gli investimenti… Se non ci rompono le scatole più del necessario e del tollerabile“. Ha poi concluso: “Avevamo un limite nelle professionalità per reggere il prodotto audiovisivo e digitale; ecco perché vogliamo formare professionalità adeguate come costumisti, scenografi e altre ancora“.
“Il nostro sforzo mira a fare di Napoli e della Campania un polo nazionale e internazionale dell’audiovisivo a partire dalla ex Base Nato di Bagnoli e dall’area a Salerno individuata per realizzare una grande piscina per le riprese sott’acqua; in questo quadro si inserisce il lavoro di cui parliamo oggi che nasce nel solco della collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli insieme con Rai e Netflix e che punta sulla formazione dei giovani e sui valori dell’umanesimo“.

Locandina corto
Secondo il Presidente occorre dunque difendere la sede Rai di Napoli in quanto polo di vita culturale, centro di memoria e di cultura, ribadendo la prontezza delle istituzioni regionali per gli investimenti nel settore cinematografico e audiovisivo.

