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Intelligenza artificiale: La chiave per decifrare i papiri di Ercolano
C. Arno
15 Ott 2023 - 13:31
Foto sito educelab uky

Intelligenza artificiale: La chiave per decifrare i papiri di Ercolano

L'Università del Kentucky ha lanciato la Vesuvius Challenge. Una sfida internazionale per decifrare i fragili papiri che non possono essere aperti senza danneggiarli.

Sì, l’intelligenza artificiale sta giocando un ruolo importante nel decifrare i papiri carbonizzati di Ercolano. Sepolti sotto la cenere vulcanica dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., sono così fragili che non possono essere aperti senza danneggiarli. L’intelligenza artificiale, invece, può essere utilizzata per “leggere” i papiri senza toccarli. Grazie al supporto di investitori della Silicon Valley, chiunque riesca a decifrare i testi si aggiudica una generosa ricompensa, oltre alla gratificazione di riportare alla luce un pezzo di storia scritto da una persona 2.000 anni fa.

Innumerevoli gli sforzi fatti nel corso dei decenni per svelare il contenuto di questi rotoli. La tomografia a raggi X a contrasto di fase è stata utilizzata per identificare alcune lettere in alfabeto greco antico, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Il team di Brent Seales dell’Università del Kentucky ha preso l’iniziativa e ha sviluppato un algoritmo di machine learning per decifrare le immagini a raggi X dei rotoli “carbonizzati”. Hanno lanciato la Vesuvius Challenge, mettendo a disposizione gratuitamente l’intelligenza artificiale e migliaia di immagini sfidando informatici di tutto il mondo a migliorare l’algoritmo e svelare il testo nascosto sotto la cenere.

La Vesuvius Challenge

La Vesuvius Challenge, l’intrigante iniziativa lanciata a marzo scorso dall’Università del Kentucky, sta rivelando i suoi primi successi. Grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale appositamente addestrato. È stato possibile estrarre una parola “carbonizzata” dai papiri di Ercolano, sepolti dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Questa parola, “porpora”, è solo l’inizio.

“Abbiamo mostrato come leggere l’inchiostro di Ercolano. Questo ci dà l’opportunità di rivelare il 50, 70, forse l’80% dell’intera collezione”, aveva commentato Seales al lancio della competizione. “Abbiamo costruito la barca. Ora vogliamo che tutti salgano e navighino con noi”.

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