Ucraina, il discorso di Zelensky al Parlamento italiano
Questa mattina, martedì 22 marzo 2022, alle ore 11 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è collegato da Kiev con Montecitorio
“Una settimana fa ho parlato durante un incontro per la pace a Firenze in cui ho chiesto a tutti di ricordare il numero 79, che era il numero di bambini uccisi. Ora sono 117. È questo è il prezzo della procrastinazione del conflitto”. Con queste parole, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inaugurato il suo discorso al Parlamento italiano, dove si è collegato questa mattina alle 11, per parlare del conflitto con la Russia.
Ad accogliere l’intervento del presidente ucraino è stato Roberto Fico: “L’intervento di un Capo di Stato internazionale è un evento inusuale che testimonia bene l’eccezionalità dei tempi che stiamo vivendo. Così vogliamo dimostrare la vicinanza dell’Italia all’Ucraina e condannare l’attacco russo”, queste le parole del presidente della Camera.
Il discorso di Zelensky al Parlamento
Parlando dell’invasione russa, Zelensky ha detto: “sta distruggendo le famiglie, abbiamo migliaia di feriti, centinaia di migliaia di vite distrutte, di case abbandonate, i morti nelle fosse comuni e nei parchi. La guerra continua a devastare città ucraine, alcune sono completamente distrutte come Mariupol, che aveva mezzo milione di abitanti. Mariupol è completamente bruciata dopo tre settimane, una città grande come Genova. Immaginate la vostra Genova distrutta“.
“Dopo tutta la tragedia vissuta, ora Kiev ha bisogno di vivere nella pace, una pace continua, eterna, come deve averla Roma e qualunque città del nostro mondo. Ma a Kiev ogni giorno si sentono le sirene e cadono le bombe e i missili“, ha continuato il presidente ucraino, rivolgendosi al Parlamento italiano.
Zelensky ha poi ricordato i rapporti tra Italia e Ucraina, chiedendo l’aiuto del nostro Paese “Gli ucraini sono stati vicini a voi durante la pandemia, noi abbiamo inviato medici e gli italiani ci hanno aiutati durante l’alluvione. Noi apprezziamo moltissimo ma l’invasione dura da 27 giorni, quasi un mese: abbiamo bisogno di altre sanzioni, altre pressioni“.
Fonte: Sky Tg24

