Nza, la bimba curda che rischia di morire se piange, sarà operata a Napoli
La piccola Nza, la bimba curda che rischia di morire anche solo con un pianto a causa di un difetto cardiaco, sarà operata gratuitamente al Monaldi di Napoli.
La piccola Nza, la bimba curda che rischia di morire con un pianto a causa di un difetto cardiaco, sarà operata gratuitamente al Monaldi di Napoli.
La storia di Nza, tra difficoltà e solidarietà
Nza è una bimba curda, di appena 9 mesi, con un grave difetto cardiaco multiplo. La piccola, di origine irachena, soffre di un problema al cuore congenito e rischia di morire a causa di una ridotta ossigenazione del sangue: questo significa che potrebbe esserle fatale anche un semplicissimo pianto.
La buona notizia è che, lo scorso weekend, Nza è atterrata a Capodichino con la sua famiglia. La piccola verrà operata nei prossimi giorni all’ospedale Monaldi di Napoli. L’operazione avverrà senza alcuna spesa per la sua famiglia: sarà infatti la Regione Campania a sostenerne i costi.
Dell’operazione si occuperà il primario dell’ospedale Monaldi con un gruppo di medici specializzato in interventi di questo tipo. Nell’aria c’è un diffuso ottimismo: non dovrebbero sopraggiungere problemi e, dopo la correzione del difetto cardiaco, Nza dovrebbe finalmente poter avere una vita normale, come tutti i bambini della sua età.
A seguire il caso di Nza è stata la Stay Human, un’associazione di volontariato con sede a Pesaro, che ha avviato e portato a termine una raccolta fondi per far arrivare la bambina in Italia. Poi Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, ha preso a cuore la questione. A Napoli, nei prossimi giorni, la piccola avrà finalmente il suo intervento.

