Zona rossa: a Napoli Gambrinus e Brandi chiudono a tempo
Le strette imposte dalla zona rossa in Campania non permettono di poter proseguire nella propria attività commerciale.
Questo il motivo per cui questi due celebri esercenti napoletani, la caffetteria Gambrinus e la pizzeria Brandi, annunciano chiusura.
Chiusura a tempo determinato, fin quando la Campania non uscirà dalla zona rossa.
Troppo scarso l’afflusso di persone nelle strade napoletane, così come di potenziali clienti avventori.
Da questo la decisione dei due storici marchi.
Dei due, Gambrinus resta attivo con le vendite on-line.
Questa la dichiarazione di Massimiliano Rosati ad ANSA, uno dei soci della famosa caffetteria: “Non c’è più nessuno, la città è vuota, spettrale. Siamo in guerra… Aspettiamo con fiducia le successive tappe della campagna vaccinale, vogliamo riaprire appena ci saranno le condizioni“.
Analoga prospettiva quella della pizzeria Brandi.
Paolo Pagnani, titolare insieme al fratello della storica pizzeria, così si è espresso sul proprio profilo facebook: “… assistere ad un lento decadimento dovuto a delle restrizioni difficili, con i rapporti umani ridotti al minimo, non è in linea con la tradizione che abbiamo protetto e sviluppato in circa 250 anni di storia. Ma vorrei anche rassicurarvi sull’intenzione di riaprire al più presto, appena sarà possibile lavorare senza restrizioni inumane…“.

