Windows 11 down, è caos globale: voli a rischio in tutto il mondo
Windows 11 fa impazzire viaggiatori e utenti, i voli cancellati in tutto il globo sono tantissimi!
Un problema tecnico globale ha bloccato i computer e i server Windows 11, causando gravi disagi in numerosi settori, tra cui banche, media e soprattutto compagnie aeree. Il malfunzionamento, iniziato nelle prime ore del 19 luglio, ha provocato ritardi e cancellazioni di voli in tutto il mondo, con conseguenze particolarmente severe negli aeroporti. Gli utenti in crisi sono davvero tantissimi e i social sono stati presi d’assalto con post e commenti, manifestazioni evidenti del malcontento generale!
Windows 11 down, voli cancellati ma non solo: in tilt ospedali, banche e negozi
L’Australia è stata tra le prime a subire gli effetti del disservizio, con tutti i voli bloccati fin dalle prime ore del mattino. Negli Stati Uniti, le principali compagnie aeree, tra cui American Airlines, United e Delta, hanno richiesto alla Federal Aviation Administration (FAA) di fermare tutti i voli a terra fino a nuova comunicazione.
Anche in Europa la situazione è critica. Gli aeroporti di Berlino e Amsterdam hanno riportato ritardi nei check-in a causa di guasti tecnici nei loro sistemi. In Italia, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino hanno registrato ritardi e cancellazioni, nonostante i loro sistemi informatici non siano stati direttamente colpiti. La società Aeroporti di Roma ha comunicato che i ritardi sono una conseguenza del disservizio globale.
Ryanair ha consigliato ai passeggeri di arrivare in aeroporto almeno tre ore prima dell’orario di partenza previsto. La compagnia ha dichiarato sui social: “Stiamo riscontrando interruzioni sulla rete a causa di un guasto IT globale di terzi, fuori dal nostro controllo. Consigliamo a tutti i passeggeri di arrivare in aeroporto con largo anticipo“. Con i sistemi informatici fuori uso, molti aeroporti stanno gestendo i check-in manualmente per evitare un blocco totale. Questo metodo, sebbene inefficiente e lento, è stato adottato a Londra Stansted, negli aeroporti di Bali e in quelli indiani, dove i passeggeri hanno condiviso sui social media foto delle loro carte d’imbarco scritte a mano.

