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Violenti acquazzoni su Napoli e crollo delle temperature

Grande Napoli

Questa prima settimana di novembre sarà all’insegna di piogge, temporali, tempeste di vento e mareggiate per buona parte del Paese come avevamo già preannunciato qualche giorno fa. Ma vediamo insiemele previsioni nel dettaglio per mercoledì 6 novembreper capire che cosa ci attende.

 

Una forte perturbazione condizionerà anche la giornata di mercoledì: le correnti di Libeccio (da sud-ovest) concentreranno i fenomeni soprattutto al Nordest, sul Levante Ligure, sulla Sardegna occidentale, sull’area tirrenica dalla Toscana alla Calabria, sulle Marche, sulla Puglia e sulla Sicilia con piogge e temporali.
Tra la notte e le prime ore di mercoledì ci aspettiamo fenomeni intensi con locali nubifragi tra basso Lazio e Campania con coinvolgimento anche della città diNapoli. Fino a sera le precipitazioni potranno interessare Lombardia, Nordest, regioni tirreniche e gran parte del Sud. Avremo anche nevicate sulle Alpi al di sopra dei 1400-1500 metri. Sull’Appennino centro-settentrionale al di sopra dei 1600-1800 metri e su quello meridionale al di sopra dei 2000-2300 metri.

 

I venti causeranno, sul lato tirrenico, furiose mareggiate specie sulle coste esposte: ci aspettiamo raffiche di BURRASCA da LIBECCIO sul Mar Ligure, sulla Sardegna e su tutte le coste tirreniche. Particolare attenzione alle aree tra Lazio e Campania dove sono attese onde alte fino a 4 metri. Non sarà molto diversa la situazione per le zone interne e montuose dell’Appenino centro-meridionale dove il vento soffierà fino a 100 km/h. Infine, le stesse correnti meridionali sulle regioni ioniche e su quelle adriatiche renderanno il mare molto mosso o agitato per le violente raffiche anche qui previste.

 

Volgendo lo sguardo alle temperature segnaliamo una diminuzione su tutta Italia a causa del peggioramento con massime attorno ai 12-15°C sulla maggior parte delle località del Nord , fino a 18°C al Centro. Mentre al Sud e sulle Isole Maggiori si interromperà bruscamente il caldo anomalo dei giorni scorsi con massime di poco superiori ai 20°C.

 

Da giovedì 7, il flusso nord-atlantico ricolmo d’aria più fredda artica, comincerà a scendere di latitudine verso l’Italia e la giornata sarà caratterizzata da un temporaneo e generale miglioramento sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna con nebbie sulle zone pianeggianti del Nord e forte riduzione della visibilità nelle ore più fredde. Mentre sarà ancora presente un residuo maltempo al Sud e sulla Sicilia.



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