Villa Emma o villa Barracco: la straordinaria villa di Posillipo
Indice dei contenuti
Il quartiere residenziale di Posillipo è dotato di un numero davvero considerevole di ville. Sono edificate nella zona delle abitazioni dalla metratura importante e dall’architettura sorprendentemente rilevante.
Le ville di Posillipo
Posillipo è raffinato ed elegante poiché lo sono le sue costruzioni. Ve ne è un numero davvero elevato e le finalità per le quali sono costruite variano da un’edificazione all’altra. Ad esempio Villa Rosebery ha una funzione istituzionale, poiché rientra tre le residenze del Presidente della Repubblica. Invece Villa Luisa ha visto al suo interno soggiornare Papa Ratzinger. Villa Lauro ha ospitato Giosuè Carducci e Giuseppe Garibaldi. E infine Villa Elisa rientra tra le più defilate.
Villa Emma
Nota anche come villa Barracco, villa Emma è locata proprio di fianco a villa Rosebery, con ingresso a via Ferdinando Russo. È nata nel sedicesimo secolo per mano di Giacomo Castellano.
Palazzo delle Cannonate
Nei secoli fu utilizzata per varie finalità, tra cui anche quella militare. Nel 1648 infatti i viceré di Napoli Iñigo Vélez de Guevara e don Giovanni d’Austria la modificarono aggiungendole numerosi cannoni. Questi ultimi servivano contro i francesi, posizionati nella baia, che in questo modo sarebbero stati messi in fuga. Ciò fece guadagnare all’abitazione il nome di Palazzo delle Cannonate.
Le villeggiature
Alla fine del Settecento la villa fu data in affitto a Philipp Hackert, un pittore amatissimo da Ferdinando I delle Due Sicilie e della sua corte. Quest’ultimo la utilizzò per una lunga villeggiatura.
Emma
Il senatore del Regno d’Italia Filippo Marignoli, all’epoca marchese, ottenne in proprietà la residenza a metà Ottocento. La seconda moglie del banchiere, politico e numismatico in questione, era la Emma Torelli. La villa le fu perciò dedicata. E conserva ancora oggi il suo nome.
Barracco
La struttura, passata in seguito nelle mani di Luigi di Borbone, conte d’Aquila, ebbe molti proprietari. Nel 1939 fu il turno di Gabriella Nicolis Rabilant, divenuta Gabriella Nicolis Barracco una volta sposato il barone Alfonso Barracco. Entrò poi in possesso del figlio Maurizio, che l’ha modificata e migliorata. Ed è ancora oggi di proprietà della famiglia.
Caratteristiche
Arrivati nella proprietà ci si trova dinanzi ad un meraviglioso giardino dotato di vista mare. Al centro c’è la villa, un terrapieno su due livelli, col primo più esteso di quello superiore. Si tratta di una struttura bassa che esce dal mare ed una alta dotata di contrafforti, su cui troneggia il tetto.

