Vesuvio, due nuove scosse registrate nel cratere: l'ultima risale a stamattina eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Vesuvio, due nuove scosse registrate nel cratere: l’ultima risale a stamattina
S. Di Palma
2 Gen 2023 - 10:47

Vesuvio, due nuove scosse registrate nel cratere: l’ultima risale a stamattina

Il Vesuvio continua a dare piccoli sobbalzi ai cittadini campani: scosse nel cratere risalenti a stamattina e a stanotte, seppur di lieve intensità, sono state rilevate dai sismografi

Il Vesuvio fa tremare ancora i territori campani vicini al suo cratere: l’epicentro registrato dai sismografi dell’INGV si trova, infatti, proprio vicino al cuore del grande vulcano che sovrasta la città di Napoli con la sua inconfondibile figura a picco sul mare.

Le scosse di terremoto rilevate sono due: una è stata rilevata nella mattinata di oggi, lunedì 2 gennaio, mentre l’altra è stata registrata alle ore 22 del 1 gennaio 2023.

Aumento sismico nel cratere del Vesuvio: cosa significa?

Lo scorso 19 novembre era stata registrata una scossa di magnitudo 2.5 con epicentro Vesuvio percepita in tutta la regione, compreso il capoluogo. Ma cosa significano tutti questi eventi sismici? Gli esperti confermano: non c’è necessariamente un pericolo collegato a questi eventi.

Il Vesuvio, così come i Campi Flegrei, è un vulcano attivo e la sismicità è alquanto normale. Il vulcanologo Mauro Antonio Di Vito racconta: “Questa sismicità sul Vesuvio si verifica periodicamente ed è legata alla dinamica del vulcano. Non ha le caratteristiche di un terremoto correlato alla risalita del magma. Allo stato francamente non ci sono novità rilevanti. Nulla di cui preoccuparsi o allarmarsi. Nessuno dei parametri che seguiamo ci suggerisce che in questa fase stia accadendo qualcosa che debba suscitare allarme”.

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