Un’antica, candida e saporita ricetta napoletana: il biancomangiare
Il Biancomangiare è un dolce tipico della tradizione culinaria partenopea preparato con pochi e semplici ingredienti. Vedrete, la sua bontà vi stupirà!
Napoli è una città dalle mille sfaccettature, grazie alle quali possiamo apprezzare ogni finezza e magnificenza: partendo dalla cultura sino ad arrivare alla particolare cucina.
Infatti, la tradizione culinaria partenopea è famosa e rinomata in tutto il mondo.
Tanto è vero che la città di Napoli è stimata anche all’estero sia per i suoi piatti salati, icone mondiali di gusto e ricchezza, sia per i suoi dolci prelibati. Uno di questi, tra i più antichi e famosi della tradizione, è il biancomangiare.
Che cos’è il biancomangiare
La storia di questa saporita ricetta ha inizio in un’epoca molto distante da noi: il Medioevo. Ma perché si chiama così?
La particolarità di questo dolce sta nel fatto che, durante quegli anni, si indicava come biancomangiare un piatto cucinato esclusivamente con ingredienti di colore bianco, simbolo per antonomasia della purezza e del paradiso. Questa pietanza era preparata sia in versione dolce che salata.
Si dice, tra l’altro, che originariamente questa prelibatezza fosse riservata esclusivamente ai palati delle famiglie di un alto ceto nobiliare.
Per quanto riguarda il luogo di provenienza, invece, si è soliti ricondurlo in Francia, nazione in cui molti ricettari dell’epoca riportano il nome di una ricetta chiamata Blanc Manger che, con ogni probabilità, è quella di cui stiamo parlando.
Tuttavia, in Italia questo dolce apparve intorno all’anno 1000-1100. Alcune fonti narrano che fu persino presentato come dessert ad un conosciutissimo banchetto della Gran Contessa Matilde di Canossa. Ad ogni modo, questa leccornia approdò a Napoli e, tradizione vuole, che essa si prepari con tre semplici ingredienti: latte, limone e zucchero. Ulteriori versioni invece, appartenenti ad altre città, prevedono anche l’aggiunta di mandorle.
Ma vediamo insieme come prepararlo!
La Ricetta
Ingredienti
- 1 lt di latte intero;
- 350 gr di zucchero bianco;
- 150 gr di amido di riso per dolci;
- Scorza di mezzo limone intera;
- 1 cucchiaino di burro.
Preparazione
Prima di tutto, in una pentola sciogliete l’amido da dolci. Inserite insieme ad esso due o tre cucchiai grandi e abbondanti di latte freddo.
Successivamente, inserite lo zucchero bianco e mescolate attentamente e con energia. Quando il tutto sarà ben amalgamato, aggiungete il latte restante un po’ alla volta e continuate a mescolare bene. Quando il tutto sarà ben incorporato, inserite anche la scorzetta di limone intera.
Lasciate cuocere a fiamma bassa senza mai perdere di vista il composto che deve essere mescolato costantemente.
Quando si sarà perfettamente addensato, spegnete il fuoco e continuate a girare, se possibile con un cucchiaio o con un mestolo di legno. Fate quest’operazione per circa 5/6 minuti ed eliminate poi la scorza di limone. Versate il composto in stampini imburrati e lasciate raffreddare. Metteteli poi in frigorifero per circa 2/3 ore.
Quando sarà il momento di servirli, fate scorrere un po’ di acqua bollente sul fondo e capovolgete con molta delicatezza gli stampini su di un piatto da portata. Et voilà! Il gioco è fatto! Se vi va, aggiungete di fianco qualche biscottino secco.
Vedrete che il biancomangiare si scioglierà in bocca e rimarrete davvero soddisfatti per questa ricetta veloce ma deliziosa da assaporare!
Foto: Primochef

