Una variante gustosa: il calamaro ripieno di scarole, friarielli e provola!

Cucina
Articolo di , 08 Feb 2021

 

Il calamaro ripieno è un piatto gustoso e ricco di sapori. Oltre al ripieno classico, i palati più sopraffini e i cuochi più abili si cimentano in numerose rivisitazioni di questa ricetta, alla ricerca continua di varianti sempre più ricercate e meno usuali. Una tra queste è sicuramente il calamaro ripieno di friarielli, scarole e provola: una soluzione stuzzicante che strizza l’occhio alla tradizione culinaria partenopea e che renderà i vostri pranzi o le vostre cene ancora più strabilianti!

Vedrete, infatti, come il mix di questi tre ingredienti si sposi perfettamente tra di loro, garantendo armonia, gusto, eleganza e sapore ad un mollusco già prelibato di per sé.

E quindi…napoletani e non! Udite udite! Se siete anche voi degli amanti del classico calamaro ripieno, o meglio ‘mbuttunato, questa ricetta fa proprio al caso vostro!

 

Per preparare questo delizioso secondo piatto di pesce occorre per prima cosa selezionare con cura il mollusco che andate ad acquistare. È importante che sia fresco, per garantire la riuscita perfetta del piatto in questione.

Per capire quando un calamaro è realmente bello e appena pescato, fate caso soprattutto alla pelle esterna: deve avere un colore intenso e brillante.

 

Mi raccomando, però, non confondetelo con il totano! Come fare? Semplice: il calamaro ha le pinne laterali ed esse ricoprono metà della lunghezza del mantello, nel totano esse sono situate all’estremità più bassa.

Fortunatamente, il calamaro è facilmente reperibile, quindi non dovreste avere problemi di stagione. Quanto ai friarielli e alle scarole, è ovvio che se di stagione sono molto più saporite!

 

Come pulire il calamaro

 

Prima di tutto, vediamo insieme come pulire i calamari che andrete a farcire!

Il procedimento di per sé non è particolarmente complicato, occorre solo un po’ di pazienza. Di questo mollusco, non si butta proprio tutto, solitamente. L’inchiostro ad esempio viene utilizzato molto in cucina per preparare primi piatti prelibati, o come “colorante” naturale.

Iniziate staccando le parti estreme dal corpo centrale e conservatele. Con l’aiuto delle mani, poi, staccate la testa e tenete anch’essa da parte.

Ciò che bisogna estrarre con attenzione, e gettare, è la cartilagine trasparente che si trova al centro del corpo, all’interno.

 

Sciacquate il calamaro. Se presenta ancora un po’ di inchiostro, gettatelo, pulendo accuratamente (oppure se può esservi utile per qualche ricetta, come risotti o primi piatti in generale, conservatelo in una tazzina), poi passate alle interiora e infine eliminate anche la pelle esterna. Per quest’ultimo passaggio potete aiutarvi con un coltello da cucina, incidendo verticalmente il corpo e staccando poi con le dita il rimanente.

Per le pinne e i tentacoli vi consigliamo di tagliarli a pezzetti piccoli, così da aggiungerli alla farcitura. Questo renderà ancora più gustoso il tutto!

 

Ingredienti

 

Passiamo in rassegna,ora, gli ingredienti per la farcitura:

  • 4 calamari
  • 500 gr. di friarielli (il peso si intende per quelli già puliti)
  • 500 gr. di scarole
  • peperoncino, sale, olio evo quanto basta
  • aglio
  • 1 provola affumicata

 

Preparazione

Per prima cosa date un bollo alle scarole. Una volta scolate ben croccanti e non del tutto cotte, soffriggete uno spicchio d’aglio in padella e lasciatele cuocere a fuoco medio finché non appassiscono un po’.

Allo stesso modo, per i friarielli: una volta lavati e ben scolati, friggete questa verdura alla napoletana, fin quando non sarà pronta.

 

Aggiungete il sale sia nei friarielli che nelle scarole e lasciate raffreddare del tutto. Una volta puliti i calamari, prendete quanto avete messo da parte (tentacoli, ecc..) e soffriggete per un minuto in padella.

 

In una ciotola ben ampia, inserite, sminuzzando per quanto è possibile, le scarole, le parti conservate dei calamari, la provola tagliata a piccoli cubetti e un pizzico di peperoncino. Mescolate per bene e farcite i calamari ancora crudi.

Una volta riempiti, è importante fissare sull’estremità superiore la testa con uno stuzzicadenti, così da evitare che, durante la cottura, il tutto fuoriesca.

 

Preriscaldate a 180 gradi il forno e infornate per 30/40 minuti massimo. Unica accortezza che raccomandiamo, è quella di non far seccare troppo il preparato.

 

Cucinerete così un ottimo piatto di pesce! Sia che lo proporrete come antipasto, tagliandolo a rondelle, sia come secondo, accompagnato da un contorno che ne esalti il sapore, il calamaro ripieno “alla napoletana” è un piatto unico, squisito, e succulento!

Foto: Luciano Pignataro. https://www.lucianopignataro.it/a/ricetta-calamaro-imbottito-napoli-roma/97167/

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