“Una mole di panettoni”: il trionfo della Campania all’edizione 2020

La Campania consegue numerosi riconoscimenti allo storico concorso “Una mole di panettoni” che premia i panettoni provenienti da tutt’Italia, con al primo posto il panettone creativo di Mascolo di Visciano (Na) grazie al suo “Panettone Borbonico“.

 

Il concorso si è tenuto all’hotel torinese Principi di Piemonte, in cui lo scorso 28 Novembre si sono riuniti gli esperti dei lievitati per individuare quali fossero i migliori panettoni del 2020.

 

Rigida la selezione all’entrata: ammessi solo panettoni realizzati con lievito madre, mentre non ammessi quelli con mono e digliceridi, o conservanti, aromi o coloranti non naturali.

 

A seguire i pasticceri che hanno vinto suddivisi nelle varie categorie di pertinenza.

 

Categoria Panettone tradizionale di scuola piemontese, basso con la glassa

  • Primo Panificio I frutti del Grano di Collegno (TO)
  • Secondo Panificio Pan e Dolci di San Martino di Lupari (PD)
  • Terzo Antica Pasticceria Castino di Pinerolo (TO)

 

Categoria Panettone tradizionale di scuola milanese, senza glassa

  • Primo Il Forno Rizzo di Tarcento (UD)
  • Secondo Pasticceria La Delizia di Santa Maria La Carità (NA), con Michele Somma nel ruolo di capo pasticcere
  • Terzo Pasticceria La Ruota di Agropoli (SA), con Rosetta Lembo a guidare il laboratorio

 

Categoria Panettone Creativo

  • Primo Pasticceria Mascolo di Visciano (NA) col suo “Panettone Borbonico”. Il capo pasticceria è Giuseppe Mascolo
  • Secondo Pasticceria Memmolo in Mirabella Eclano, provincia di Avellino. Annibale Memmolo capo pasticcere col suo “Pan Nocciolatte”
  • Terzo Pasticceria Franchini di Soleto (LE)

 

Categoria Panettone Salato

  • Primo Antica Pasticceria Castino di Pinerolo (TO) col suo panettone salato pesto e pomodori secchi, olive taggiasche e parmigiana
  • Secondo Pasticceria Vanily di Carinaro (CE) con Luigi Conte capo pasticcere ed il suo panettone salato papacelle e baccalà
  • Terzo Pasticceria Dolcevita di Codroipo (UD) grazie al panettone salato con speck di sauris, cipolla rossa di Cavasso e della Val Cosa (presidio slow food), ed inoltre formaggio della latteria in Pradis di sopra.

 

Un vero trionfo per la nostra regione che acquisisce così visibilità a livello nazionale nel settore del food.

 
 


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