Una meraviglia nascosta alla Reggia di Caserta: la Grotta di Eolo
Nel Parco della Reggia di Caserta c’è una splendida grotta sotto la fontana centrale con cascata con tanti reperti scultorei, una meraviglia di cui si era persa traccia, ritrovata solo pochissimo tempo fa.
Il Parco della Reggia di Caserta fu realizzato nel 1753 da Luigi Vanvitelli e terminato poi dal figlio Carlo, una vastissima area con boschi, prati e cascate che si estende per circa 123 ettari, durante le pulizie straordinarie effettuate dopo il lockdown è venuta alla luce la “Grotta di Eolo” abbandonata negli anni ’70.
Un tesoro assolutamente da vedere, che si trova nascosto dietro gli archi di una cascata centrale a velo, non visibile a causa delle erbacce e di un cancello che la la chiudeva, dove all’interno sono stati trovati circa 300 pezzi trastatue, capitelli, foglie d’acanto, fregi e stemmi, che appartengono alle statue del Parco Reale e sono stati lasciati lì a deposito e poi dimenticati.






