“Al compimento della definitiva approvazione da parte del consiglio regionale sicuramente la Campania si doterà di uno strumento capace di valorizzare un importantissimo bene immateriale della nostra Regione legato, soprattutto, alla grande produzione letteraria e musicale del nostro territorio”.
“Un elemento identitario che contribuirà a costruire anche una memoria storica tenendo vivo soprattutto tra i giovani, quella che è a ragione, una vera e propria lingua dotata di una propria grammatica e di una propria musicalità”.

