Una conferma dalla Cina: il farmaco antiartrite sperimentato a Napoli è efficace

Valentina Cosentino

 

E’ ancora in fase di sperimentazione e i risultati non sono certo definitivi, quello che è certo è che la cura con il tocilizumab è sicuramente attiva per trattare la fate acuta della polmonite cui porta nei casi più gravi il Covid-19.

 

 

Una conferma sulla validità del trattamento arriva da uno studio cinese (in Cina il farmaco era stato parimenti testato sul diversi pazienti con uguale successo)  realizzato dall’Anhui Provincial Hospital e dell’ospedale Anhui Fuyang in fase di pre-pubblicazione su un gruppo di pazienti curati tra il 5 ed il 14 febbraio.

I pazienti che oltre alla terapia con antivirali sono stati trattati con il tocilizumab hanno permesso di verificare una riduzione sostanziale dei sintomi con una riduzione dell’uso dell’ossigeno  e diminuzione della febbre.

 

 

Inoltre la lesione polmonare è stata assorbita in circa il 90% dei pazienti e dopo circa 5 giorni di cura è tornato alla normalità anche il livello di linfociti nel sangue.

Inoltre lo studio cinese non ha al momento verifica l’insorgenza di particolari effetti collaterali.

 

 

Non è certo la cura definitiva, ma lo studio continua e consente di avere al momento un trattamento efficace per i casi gravi per uan ripresa efficace dei pazienti ed una riduzione delle degenze nei reparti di terapia intensiva.

Al momento in Italia la cura è sperimentata in diversi ospedali con risultati confortanti.



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