Un Pulcinella in bronzo nel cuore di Napoli: la statua portafortuna eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Un Pulcinella in bronzo nel cuore di Napoli: la statua portafortuna
G. Maiolini

Un Pulcinella in bronzo nel cuore di Napoli: la statua portafortuna

Avete bisogno di un po' di fortuna nella vostra giornata? Date un'occhiata a questa statua donata alla città.

Chi di noi non necessita di un po’ di fortuna nella vita? Se a questa esigenza uniamo anche un po’ di sano legame autentico con la nostra città, il Pulcinella che sorge in Vico Fico al Purgatorio può essere una destinazione ottima per unire l’utile al dilettevole.

Il busto di Pulcinella in vico Fico al Purgatorio

Il busto di Pulcinella è un regalo che lo scultore Lello Esposito ha fatto alla città di Napoli nel 2012. Interamente in bronzo ed alta pressappoco un metro e venti, la statua è posata su un basamento in pietra.

Complice la sua bellezza e la sua funzione scaramantica, è una delle figure più fotografate del centro storico. Non mancano ovviamente, i “passaggi” (termine napoletano che sta ad indicare un tocco veloce e fugace a qualcosa o qualcuno, spesso si interpreta in funzione erotica ndr) e gli strofinamenti quasi nascosti all’opera d’arte. Fatti senza farsi vedere, perché non è vero, ma ci credo. E, leggenda vuole, che il suo naso adunco splenda maggiormente poiché è il posto più “strofinato” dai passanti che, alla ricerca di un po’ di bona ciorta lucidano meravigliosamente la superficie della statua. La scaramanzia arriva dove la pulizia non riesce a giungere!

La scultura è posta in un luogo quantomai strategico. Sorge infatti a poca distanza dalla Chiesa del Purgatorio ad Arco, in mezzo ai crocevia più interessati dal turismo della città ossia il Decumano Maggiore, il Decumano Inferiore, Via San Biagio dei Librai.

Pulcinella e Napoli

Pulcinella è la maschera della Commedia dell’Arte legata indissolubilmente al popolo napoletano.
La sua peculiarità principale, che lo rende un personaggio simbolo della nostra cultura, è essenzialmente quella di riuscire a ridere, nonostante tutte le innumerevoli disavventure che lo colpiscono. È un personaggio comico e grottesco, che nasconde tutta la sua tristezza e a sua sventura dietro (per l’appunto) ad una maschera di riso, goliardia e provocazione.

Sì, pure perché Pulcinella non è fesso. Anzi, è furbo. Rimane uno sventurato, ma non è un allocco. E quando può, cerca comunque di avere il suo tornaconto, salvo poi spesso non riuscirci. Ma Pulcinella trova sempre e dico sempre la cosiddetta pezza a colori per risolvere il misfatto e uscirne pulito.

È oggetto, comunque, sempre di scherno. Soprattutto quando, apparentemente, riesce nella sua impresa di emergere dal suo stato di pietosa disperazione.

Quando pulecenella va in carrozza, tutti quanto ‘o vedeno

L’artista del busto di Pulcinella

Lello Esposito, classe 1957, ha fondato un laboratorio nelle scuderie di palazzo Sansevero in Piazza San Domenico Maggiore. All’impegno nella sua città si affianca anche l’attività all’estero, soprattutto a New York dove ha esposto e lavorato.

Le sue opere sono state ospitate in grandi musei di città come Budapest, Berlino, Madrid, Parigi, Tokyo.

Il suo regalo è un vero e proprio omaggio alla sua terra e, per la nostra redazione, già solo questo dovrebbe essere più che sufficiente per far sì che il grande pubblico (soprattutto napoletano ma non solo) possa amarlo e apprezzarne le qualità artistiche.

 

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