Un patrimonio da salvare: parte la raccolta fondi per la chiesa di Santa Luciella

Valentina Cosentino
Un patrimonio da salvare: parte la raccolta fondi per la chiesa di Santa Luciella
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Nel centro storico di Napoli e precisamente a pochi passi da San Gregorio Armeno c’è una chiesa che non molti hanno la fortuna di conoscere, si tratta della Chiesa di Santa Luciella, uno straordinario esempio di barocco napoletano.

La chiesa è disposta su due livelli e nell’ambiente ipogeo è conservato il particolare teschio con le orecchie in grado, secondo la leggenda, di fare da tramite tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Santa Luciella purtroppo oggi versa in condizioni di grave abbandono e negli anni ha subito numerosi danni e furti.

I giovani dell’Associazione “Respiriamo Arte” già da tempo impegnati nella valorizzazione della Chiesa dell’Arte della Seta, Complesso dei SS. Filippo e Giacomo, in via San Biagio dei Librai, si sono fatti promotori di un progetto di recupero della Chiesa di Santa Luciella per restituire alla comunità ed ai turisti la possibilità di fruire di questo incredibile patrimonio. La riapertura del sito consentirebbe di promuovere momenti aggregativi per le persone del quartiere ed incentivare lo sviluppo turistico dell’area.

E’ necessario in primo luogo ripristinare la sicurezza del luogo di culto e per fare ciò “Respiriamo Arte”, grazie alla piattaforma di crowdfunding “Meridonare”, ha avviato una raccolta fondi alla quale tutti possono partecipare. “Chi ha orecchio intenda” questo l’indicativo titolo dell’iniziativa, incentivata dall’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione e Sant’Efremo Nuovo e dal patrocinio del Comune di Napoli.

 

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Per tutte le informazioni: https://www.facebook.com/search/top/?q=respiriamo%20arte

 



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