Un libro racconta Neapolis al tempo dei greci e dei romani

Valentina Cosentino
Un libro racconta Neapolis al tempo dei greci e dei romani
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Napoli, Neapolis, la città nuova, è questo che in greco significa il nome della nostra città. Tutta la magnifica storia della sua fondazione è narrata magistralmente in questo libro di Attilio Wanderlingh di cui vi raccontiamo.

Il titolo,  “I giorni di Neapolis. Vita quotidiana e vicende storiche nella città greca e romana”, è già una precisa dichiarazioni d’intenti: raccontare la storia e l’archeologica della città antica di Napoli, ma anche scoprire come si viveva al tempo della sua fondazione, come vivevano i greci che vollero fortemente la città e, dopo di loro, i romani che le regalarono i monumenti che ancora oggi possiamo ammirare nascosti nel tessuto stradale moderno.

Sì, perché la città antica vive sotto e dentro la città moderna, fa capolino qui e lì tra un palazzo ed un altro, sotto un vicolo, nelle cantine di un basso, ma anche, a guardar bene, nascosta nella costruzione dei palazzi del seicento, dove epigrafi, colonne, capitelli sono stati reimpiegati come nobilissimo materiale da costruzione.

Attilio racconta la storia della città partendo dai primi greci che approdarono dalla lontana Eubea prima ad Ischia, quindi a Cuma e poi sulla collina di Pizzofalcone dove fondarono Partenope. La storia conquista e prosegue affascinante fino ai giorni di Naepolis, quando una nuova città secondo moderni criteri urbanistici fu fondata dove oggi sorge ancora il centro storico della città.

Racconta i monumenti, immagina come dovessero essere un tempo, ne racconta la vita che si svolgeva, così i napoletani di 2000 e più anni fa prendono vita nelle terme, al mercato, al teatro e raccontano una vita quotidiana poi non tanto diversa dalla commedia che ancora oggi si recita nei vicoli di Napoli.

Il vero punto di forza, oltre ad una scrittura, veloce ed appassionata, che fa amare i libro anche a chi la storia e l’archeologia le considera appannaggio di pochi intellettuali, sono i disegni ricostruttivi di Renato Quaranta che rendono perfettamente l’immagine di quella che doveva essere la città antica. Tante piante e ricostruzioni di monumenti studiati nei mini dettagli partendo da quello che la ricerca archeologica ha appreso e svelato in questi anni. Una solida base scientifica per offrire in maniera discorsiva e semplice la storia di una città ormai più che bimillenaria.

Accompagnano i testi anche alcune foto di Sergio Siano che, mostrando i luoghi come sono oggi,  rendono ancora più piacevole la lettura e lo studio di questo volume che, quartiere per quartiere permette di progettare più itinerari alla scoperta di quanto resta della città di un tempo.

Per chi lo desiderasse il libro può essere acquistato anche presso il caffè lettarario Intra Moenia, di cui Attilio, che è giornalista e scrittore, è anche il fondatore, del caffè e della casa editrice omonima.

Informazioni bibliografiche

Attilio Wanderlingh,  I giorni di Neapolis. Vita quotidiana e vicende storiche nella città greca e romana, Edizioni Intra Moenia, Napoli 2015



Comments to Un libro racconta Neapolis al tempo dei greci e dei romani

  • Quanto costa?

    Francesco Lamenza 2 maggio 2016 10:22 Rispondi
    • Per il prezzo meglio rivolgersi direttamente al”editore, lo trova in libreria e presso il caffè letterario intra moenia a Piazza Bellini.

      Valentina Cosentino Valentina Cosentino 2 maggio 2016 10:37 Rispondi

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