Un contest gastronomico tra due giganti della pizza

Valentina Cosentino
Un contest gastronomico tra due giganti della pizza
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Grande Napoli ha avuto la fortuna, domenica 23 ottobre, di partecipare ad un evento davvero esclusivo: un contest tra due maestri nell’arte della pizza, due nomi d’eccezione, due scuole, ma la stessa dedizione per la sperimentazione, lo studio e la ricerca delle materie prime d’eccellenza del nostro territorio per creare una pizza che lascia stupiti ad ogni morso!

Stiamo parlando di Francesco Martucci e Diego Vitagliano: Francesco, casertano, titolare della pizzeria i Masanielli, premiata con i tre spicchi del Gambero Rosso; Diego, giovanissimo, che solo nel mese di settembre ha realizzato il suo sogno aprendo a Pozzuoli la sua pizzeria “10”.

Il contest, questa pacifica competizione gastronomica a colpi di pizza, si è svolta nell’accogliente pizzeria di Diego Vitagliano sul lungomare di Pozzuoli. Entrambi hanno proposto due assaggi delle loro pizze più interessanti, tra sperimentazione, innovazione e tradizione.

Francesco Martucci ha proposto, per cominciare, la “Terra di Lavoro” condita con pomodoro “ibrido” dell’Azienda Agricola la “Sbecciatrice”, frutto di una sperimentazione, del tutto riuscita, di Francesco con l’azienda stessa nella tenuta di Villa Santa Croce nella Piana di Monte Verna, un pomodoro cresciuto senz’acqua, in una zona ombreggiata dell’azienda, ricchissimo di fibre antiossidanti ed antinfiammatori naturali; la mozzarella di bufala campana Dop de Il Casolare, degli straccetti di spalla di bufalo affumicata nella frutta secca, e l’olio extravergine d’oliva De Ruosi di Casanova completano questa gustosissima e ben armonizzata pizza. Il secondo assaggio è stato della sua “Masaniello”: una pizza con crema di cece nero, un cece di origine pugliese molto delicato, ma coltivato sempre nell’Azienda Agricola la Sbecciatrice; il guanciale affumicato di maiale nero casertano, dell’Azienda Scherzerino, prodotto senza conservanti, la mozzarella di bufala campana Dop de Il Casolare e l’olio extravergine d’oliva Koinè monocultivar di Tonda del Matese completano questa pizza che è un vero e proprio viaggio nelle bontà gastronomiche casertane.

Quello che rende le pizze di Francesco speciali, oltre i prodotti d’eccellenza studiati e ricercati con una passione che traspare ad ogni morso, è il suo impasto leggerissimo, soffice e fragrante, merito delle farine, accuratamente selezionate, e della lievitazione che fanno desiderare che la sua pizza non finisca mai.

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Diego Vitagliano ha dato “battaglia” con due nuove creazioni presenti sul menù autunnale, presentato proprio domenica. E sì, perché il menu di Diego è stagionale e segue solo prodotti che rispettano il territorio e la rotazione della coltivazioni. Il primo assaggio proposto è stata l’“Annurchina”, la mela annurca è preparata in padella con olio, scalogno e falanghina dei Campi Flegrei ed è accompagnata da fiordilatte e pancetta arrotolata di aziende dei Campi Flegrei che contrasta sapientemente  con il dolce della mela stessa. Il secondo assaggio è stato la “Marinara Puteolana” con pomodori cannellini e alici fresche. L’impasto, più corposo di quello di Francesco, ma sempre soffice e ben lievitato, regala alle pizze una struttura piacevole per il palato, i suoi prodotti a chilometri zero completano una pizza decisamente da tener d’occhio e da tornare spesso ad assaggiare per provare tutte le varianti di stagione in stagione.

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Il contest è stato aperto da una frittura preparata nella cucina di Diego, una rivisitazione in chiave marina della classica frittura napoletana: tre crocchè a base di patate e gamberi aromatizzati con spezie diverse (paprica, curcuma ed  il limone), una frittatina a base di frutti mare, molto gustosa e delicata, ed un arancino al nero di seppia. Le varie portate sono state accompagnate da birre diverse di cui si sono rivelate una vera scoperta le due prodotte dal Birrificio Flegreo. La prima, una chiara, “Oro15”, caratterizzata dalla lavorazione con bucce di limoni di Procida che regalano al prodotto un piacevole retrogusto amarognolo; la seconda, una rossa, Rame 15, cui regala una nota dolce il miele di Monteruscello. Hanno completato il menù una sontuosa e saporita torta al base di fichi noci e caramello del bravo Tobia Scamardella ed liquore al finocchietto di aziende locali.

L’accoglienza di Diego nella sua pizzeria è stata resa ancora più piacevole dal suo personale gentile e competente nel servire e presentare i prodotti, merito sopratutto del simpatico Andrea Sciorio, maestro di sala di “10”.

 

Per assaggiare le pizze di Diego e Francesco ecco dove trovarli:

Pizzeria “10”  Diego Vitagliano” – Corso Umberto I, 169-171, Pozzuoli NA

Pizzeria ” I Masanielli”  di Francesco Martucci – Viale Abramo Lincoln, Caserta CE

 

 

 

 

 



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