“Uànema: Festa degli altri vivi” torna a Napoli: quattro giorni di eventi gratuiti tra musica, teatro e memoria sotterranea
Dal 30 ottobre al 2 novembre la quarta edizione del festival che trasforma la città in un grande palcoscenico tra chiese, catacombe e spazi ipogei. Oltre 30 appuntamenti gratuiti per dire che a Napoli i morti non fanno paura.
Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025, Napoli apre le porte della sua anima più profonda con la IV edizione di “Uànema: Festa degli altri vivi”, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli che unisce arte, spiritualità, teatro e musica nei luoghi più misteriosi della città. Non un Halloween d’importazione, ma un “iper-Halloween napoletano”, ironico e dissacrante, che affonda le sue radici nei riti popolari delle anime pezzentelle, nella devozione alle “capuzzelle” e nelle antiche tradizioni greco-romane del culto dei morti.
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Per quattro giorni, oltre 30 appuntamenti gratuiti animeranno 15 siti storici e ipogei della città, da chiese e basiliche a catacombe e necropoli, con concerti, reading, performance, proiezioni e visite guidate che uniscono sacro e profano, vita e aldilà.
Un’anteprima in stile New Orleans
L’anteprima della rassegna si è tenuta venerdì 24 ottobre con una performance unica: “Un funerale jazz. Quando gli spiriti scendono giù per Toledo” della Castellan Brass in March, che ha trasformato via Toledo in un corteo alla New Orleans tra ottoni, swing e sorrisi. Un rituale musicale di festa più che di lutto, capace di evocare lo spirito con cui Napoli sa ridere anche della morte, ricordando che – come dice il claim dell’evento – “i morti non fanno paura”.
Quattro giorni tra ipogei, risate e riti
La rassegna prende ufficialmente il via giovedì 30 ottobre alle 17:30 al Complesso Monumentale del Purgatorio ad Arco con gli “Stati Generali della Morte”, un incontro pubblico con studiosi e curatori sul tema del rimosso nella società contemporanea. A seguire, il concerto del trio Curanime – “I rumori dell’appartenenza” – mescola sonorità tradizionali e sperimentazione elettronica.
Il programma alterna momenti di riflessione e comicità:
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la stand up comedy di Federica Cacciola, “Ma sei scema?” (giovedì 30 ottobre al Teatro Instabile di Napoli);
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la performance “O staje tiranno ‘e piede!!” di Amedeo Colella (venerdì 31 ottobre, Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Secondigliano);
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i “Dialoghi dei morti” di Luciano di Samosata (venerdì 31 ottobre, Chiesa di Santa Luciella ai Librai);
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il “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie” di Putéca Celidònia (sabato 1° novembre, Catacombe di San Gennaro).
Sabato sera, la risata diventa rito nel talk “Le grosse risate si fanno all’inferno” di Giordano Agrusta, mentre la musica chiude la giornata con il concerto “In voce è detti” del gruppo vocale corso A Filetta (ore 22:00, Basilica di San Giovanni Maggiore).
Uànema, il festival che abita la soglia
Domenica 2 novembre, giornata dei defunti, la festa prosegue con l’incontro musicale tra l’artista palestinese Kamilya Jubran e i musicisti Mario Gabola e Nina Boukhari (Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, ore 18:00), e con gli spettacoli per bambini “Pulcinella e le anime pezzentelle” alla Casa Guarattelle.
A chiudere la rassegna, la maratona cinematografica notturna “Dal buio, vedere” al Multicinema Modernissimo, una “veglia della paura” tra cinema popolare e d’autore.
Un viaggio nella Napoli invisibile
Tra i luoghi coinvolti ci sono autentici gioielli nascosti: il Cimitero delle 366 Fosse, l’Ipogeo dei Cristallini, la Necropoli Ellenistica di Neapolis, le Catacombe di San Gaudioso e la Basilica di San Pietro ad Aram.
Tutti spazi che aprono eccezionalmente al pubblico per accompagnare i visitatori in un percorso che trasforma la morte in rito, memoria e conoscenza.
Uànema è un atto collettivo di riconciliazione con l’invisibile. Un invito a “guardare dove di solito si distoglie lo sguardo”, per riscoprire la Napoli che convive con i suoi spiriti e li accoglie come parte della sua identità viva e profonda.
Info utili
Date: dal 30 ottobre al 2 novembre 2025
Luoghi: 15 siti tra chiese, catacombe e spazi sotterranei di Napoli
Ingresso gratuito previa prenotazione
Programma completo e prenotazioni: www.comune.napoli.it/uanema-2025

