Turismo, Napoli vola tutto l’anno: a Natale e Capodanno più di un milione di arrivi e soggiorni più lunghi
Dall’Osservatorio Turistico numeri record tra feste, eventi diffusi e servizi potenziati: la città si conferma meta stabile e non più esclusivamente stagionale.
Napoli continua a crescere sul fronte turistico. I dati diffusi dall’Osservatorio Turistico Urbano raccontano una città capace di attrarre visitatori dodici mesi l’anno, con numeri straordinari attesi tra Natale e Capodanno, e una permanenza media che arriva fino a cinque notti. Secondo le ultime stime, la città si prepara a superare ampiamente i 20 milioni di presenze nel 2025, consolidando un trend che ormai non conosce stagionalità.
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Natale e Capodanno da record: le stime sugli arrivi
Le previsioni parlano chiaro. Già nel weekend dal 19 al 21 dicembre sono attesi 297mila turisti, con soggiorni compresi tra le due e le tre notti. Il picco si raggiungerà nel cuore delle festività: dal 24 al 28 dicembre Napoli potrebbe accogliere circa un milione di visitatori, molti dei quali si fermeranno fino a cinque notti. Per il Capodanno lungo, dal 29 dicembre al 1° gennaio, sono previsti 760mila arrivi, con permanenze tra le due e le quattro notti. Numeri che confermano come Napoli non sia più una meta “mordi e fuggi”, ma una città da vivere con più tempo.
A rendere la città irresistibile contribuisce un calendario che intreccia tradizioni, grandi eventi e cultura. Il Natale napoletano è iniziato già a metà novembre con l’accensione delle luminarie, mentre San Gregorio Armeno si conferma il cuore dell’arte presepiale. A questo, si aggiunge il Capodanno diffuso di quattro giorni, lanciato dall’amministrazione comunale da tre anni, che ha trasformato Napoli in una vera capitale europea della musica, capace di attrarre pubblici diversi per età e provenienza.
Napoli meta stabile, non più stagionale
«Napoli ormai non è più una tendenza stagionale – spiega l’assessora al Turismo Teresa Armato –. Arrivano turisti tutto l’anno, con una media che supera 1,5 milioni di visitatori al mese». Le stime dell’Osservatorio, che incrocia dati di strutture alberghiere, extralberghiere e flussi crocieristici, confermano un successo che va oltre le aspettative. Secondo l’assessora, i numeri premiano la strategia dell’amministrazione: eventi diffusi nelle diverse municipalità, tour guidati, spettacoli e concerti pensati anche per favorire il decentramento turistico e valorizzare quartieri meno battuti dai circuiti tradizionali.
Servizi potenziati e accoglienza diffusa
Per sostenere l’afflusso record, la task force voluta dal sindaco Gaetano Manfredi e coordinata dall’assessora Armato è al lavoro su più fronti. Sono previsti orari prolungati dei trasporti pubblici, un rafforzamento del servizio di pulizia urbana, lo svuotamento continuo dei cestini e un incremento delle unità della Polizia Municipale. Fondamentale anche il supporto ai visitatori: restano attivi ogni giorno, dalle 9:00 alle 18:00, i quattro infopoint turistici al Molo Beverello, in Piazza del Gesù, in via Morghen e in Piazza del Plebiscito. Nei fine settimana si aggiunge una minicar elettrica che attraversa centro storico, piazze principali e lungomare.
Più servizi e innovazione: arrivano i bagni smart
Nell’ambito del progetto “Napoli CultourTech”, finanziato dal Ministero del Turismo, sono stati installati nuovi box bagni autopulenti e tecnologici in Piazza del Gesù, accessibili anche alle persone con disabilità e dotati di fasciatoio. Le nuove strutture si affiancano a quelle già operative in Piazza Trieste e Trento e saranno attive tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00. Altre installazioni sono già previste, a conferma di una città che punta su accoglienza, qualità dei servizi e innovazione.

