Tumori, alla Vanvitelli arriva il macchinario rivoluzionario che uccide le cellule malate
Lotta ai tumori con un macchinario di avanguardia finanziato dal Pnrr nell’ambito del progetto di ricerca Anthem: Università Bicocca e Luigi Vanvitelli in pole position nel ruolo di ricerca.
La Campania in prima linea nella lotta ai tumori grazie ad una radioterapia rivoluzionaria ed un macchinario di nuovo design, progettato per uccidere le cellule malate. Si tratta di una cooperazione tra l’Università di Milano Bicocca e la Luigi Vanvitelli. A finanziare il progetto, i fondi del PNRR.
Il progetto è stato selezionato nei 4 progetti nazionali che sono ammessi alla fase 2. Il prossimo step è dunque la sola negoziazione economica.
Lotta ai tumori con una radioterapia rivoluzionaria: la ricerca
Il macchinario verrà implementato nella cornice del progetto conosciuto come ricerca Anthem, sui fondi del Pnrr. L’installazione prevista è di un acceleratore per la radioterapia BNCT (Boron Neutron Capture Therapy), in grado di colpire soltanto le cellule malate. Finalmente, anche il centro sud avrà la sua apparecchiatura all’avanguardia per attaccare i tumori in modo mirato ed efficace.
Oltre ad essere il primo macchinario del meridione è anche il secondo in tutto il paese: la Campania è sempre in prima linea nella lotta ai tumori. L’acceleratore permette di colpire solo le cellule neoplastiche, risparmiando quelle sane, grazie all’utilizzo del Boro.
Questa terapia è particolarmente indicata per la sicurezza dei pazienti più anziani e fragili, essendo specifica per le cellule malate ed evitando di interferire sulle parti del corpo che restano sane e funzionanti. Il progetto dovrebbe essere pronto, con spazi appositi, entro due anni.

