"Tu si 'na cosa grande" in piazza Municipio, Manfredi: "Quando l'ho vista ho pensato quello che hanno pensato tutti" eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
“Tu si ‘na cosa grande” in piazza Municipio, Manfredi: “Quando l’ho vista ho pensato quello che hanno pensato tutti”
A. Silvestri
10 Ott 2024 - 09:53
Foto Roberta De Falco

“Tu si ‘na cosa grande” in piazza Municipio, Manfredi: “Quando l’ho vista ho pensato quello che hanno pensato tutti”

Inaugurata l'opera di Gaetano Pesce in piazza Municipio, il commento del sindaco Manfredi: "L'arte deve far discutere".

Napoli, negli ultimi giorni non si parla d’altro. Ieri è stata svelata alla città “Tu si ‘na cosa grande”, l’opera che Gaetano Pesce – artista scomparso lo scorso aprile – ha donato alla città. Da subito, la mega installazione in piazza Municipio – che sostituisce l’altrettanto discussa Venere degli stracci di Pistoletto – ha scatenato l’umorismo caratteristico del popolo napoletano, dando vita ad una vera e propria battaglia di “commenti memorabili”.

Manfredi: “Il dibattito è segno di una città viva”

Le polemiche e gli sfottò  nascono dalla forma singolare dell’opera, ritenuta “fallica” da buona parte dei cittadini e degli internauti, tra cui anche l’ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha commentato con ironia: “Napoli cresce, da Pistoletto a Pesce”. L’attuale primo cittadino, Gaetano Manfredi, è stato invece sicuramente più diplomatico: “Inizialmente, quando l’ho vista ho pensato quello che hanno pensato anche gli altri. Credo che sia un pensiero che è arrivato a tutti ed è un pensiero molto napoletano. Lo dobbiamo prendere anche come un pensiero di buon augurio, ma l’idea dell’opera è di una rappresentazione stilizzata del rapporto tra Pulcinella e il cuore dei napoletani” – ha detto Manfredi nel corso dell’inaugurazione, aggiungendo – “L’arte contemporanea deve far discutere, il dibattito è segno di una città viva“.

Cosa rappresenta “Tu si ‘na cosa grande” in piazza Municipio

Ma come è fatta e cosa rappresenta la mega installazione “Tu si ‘na cosa grande”? Si tratta di due sculture in dialogo tra loro. La prima rivisita l’abito di Pulcinella, che è appoggiato su una struttura metallica sottile alta 12 m e mantenuta in equilibrio da cavi su cui si attorcigliano fiori sintetici di diversi colori. Di notte, questo enorme abito è illuminato dall’interno. Di fronte, invece, troviamo la seconda scultura: un cuore rosso alto 5 metri, a sua volta illuminato internamente nelle ore notturne e trafitto da una freccia metallica che lo sostiene, conficcata su una piattaforma di legno di forma triangolare alta 50 cm. L’opera, nel suo insieme, simboleggia l’affetto che Gaetano Pesce provava per Napoli e per la sua regione, oltre che la ricerca delle sue radici lontane (i nonni paterni erano di Sorrento).

L’installazione, curata da Silvana Annicchiarico e insediata in piazza Municipio, rientra nel programma Napoli Contemporanea curato da Vincenzo Trione, e rimarrà esposta fino al 19 dicembre.

 

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