Truffa della benzina nel cuore di Napoli, blitz della Guardia di Finanza

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Truffa della benzina nel cuore di Napoli, blitz della Guardia di Finanza
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In due distributori nel pieno centro di Napoli gli automobilisti facevano il ‘pieno’ di aria, pagata come benzina. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza che ha posto i sigilli a due impianti.
 

Su una colonnina di distribuzione è stato rinvenuto, ben nascosto, un particolare apparato radio, attivato dall’operatore del distributore tramite un telecomando il quale bloccava, al bisogno, l’erogazione del carburante, ma non il totalizzatore del prezzo che, al contrario, scorreva a gran velocità.

 

Su un’altra colonnina è stata rinvenuta una minuscola leva, posizionata in un tombino sotterraneo “occulto” che faceva “girare a vuoto” il totalizzatore del prezzo sin dal momento in cui la pistola erogatrice veniva estratta dalla colonnina. In un altro distributore, invece, è stato scoperto l’utilizzo di “piombi amovibili” ai misuratori del carburante, utilizzati dai gestori per rimuovere i sigilli e “scalare” il contatore dei litri sulla colonnina senza far transitare in contabilità il carburante venduto.

 

 

Fonte Ansa



Comments to Truffa della benzina nel cuore di Napoli, blitz della Guardia di Finanza

  • Il disgusto per la guida di autoveicoli mi ha pervaso, da quando per necessità ho dovuto quotidianamente utilizzare un’utilitaria che, mi ha gravato di spese costanti e rilevanti durante i percorsi da casa a scuola e viceversa . Sono stata costretta a rifornirmi di carburante sempre più costoso, di gommisti sempre più truffaldini, di elettrauto, carrozzieri e tecnici del motore che, non mai trasparenti, abusavano della mia ignoranza in materia .Per non parlare dei posto macchina riservati ma introvabili a livello cittadino e, delle assicurazioni da capestro !!Quando sono stata trasferita di sede ho finalmente svenduto l’auto che, nel frattempo avevo cambiato con un’altra utilitaria più idonea alla mia stazza .
    Che dire ora che mi servo di bus e metrò, comprendendo a volte i taxi che, ostinatamente restano ad utilizzi esclusivamente per privati !

    PIERA 6 Febbraio 2019 20:09 Rispondi

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