Trionfo di Muti al Teatro San Carlo: ” l’amore per Napoli ci vieta di non amarla”

Paola Palmieri

Un grandissimo successo per Riccardo Muti che ieri si  è esibito al teatro di San Carlo di Napoli dove si è aperta la tournée italiana del maestro con la Chicago orchestra che dirige da dieci anni.

 

Il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini ha affermato: «Grandissimo evento: cosa ci può essere di meglio di Muti al San Carlo?». Mentre per il ministro dell’Università Gaetano Manfredi «un evento che conferma la qualità della cultura a Napoli».

 

Tutto esaurito al Teatro dove erano presenti: il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Con la soprintendente Rosanna Purchia, come già in occasione della prima lirica della stagione, nel palco reale c’è anche il successore designato Stephane Lissner: «Incontrerò Muti, vorrei condividere con lui un percorso e magari anche un progetto sul ‘700 napoletano nel corso del miei cinque anni».

 

“Sono italiano al 100, ma del Sud al 200 per cento, nato a Napoli in via Cavallerizza a Chiaia 14” così Riccardo Muti introduce il bis al termine del concerto con la Chicago Symphony Orchestra al San Carlo. E’ l’intermezzo dalla “Fedora” di Umberto Giordano. Il direttore motiva con queste parole la scelta: “E’ un autore del Regno di Napoli e, parafrasando un’aria da quest’opera, l’amore per la nostra città ci vieta di non amarla”.

 

Tra tanti applausi per l’esecuzione della suite Romeo e Giulietta di Prokof’ev, Muti si è rivolto al pubblico che lo ha acclamato: «Abbiamo sofferto un po’ di caldo». E poi ha scherzato: «Si può avere un pò di luce in più… sembrano le Fontanelle», in riferimento al famoso cimitero storico napoletano.

 

(Fonte la Repubblica.it)



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