Tre geni napoletani della robotica in finale a un concorso Usa: al via la gara di solidarietà finanziare il viaggio

Paola Palmieri
Tre geni napoletani della robotica in finale a un concorso Usa: al via la gara di solidarietà finanziare il viaggio
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Al via la gara di solidarietà finanziare il viaggio per un concorso a Boston

 

Un team di ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale “Augusto Righi” di Napoli, composto da Mauro D’Alò, Davide Di Pierro, Luigi Picarella, e guidato dai docenti di Matematica ed Informatica Salvatore Pelella e Ciro Melcarne, che è attualmente al secondo posto dell’High School Tournament della “Zero Robotics”: una competizione internazionale di programmazione di robotica aerospaziale ideata dal Mit, il Massachusetts Institute of Technology, in collaborazione con la Nasa.

 

Ma purtroppo la scuola non ha i fondi per per finanziare il viaggio a Boston dei tre ragazzi che hanno  lanciato un appello durante un evento pubblico: “Non è facile per le scuole italiane e del Mezzogiorno in particolare competere con le scuole dei grandi colossi economici mondiali nel settore della ricerca aerospaziale senza strutture adeguate e senza nemmeno i soldi per andare a Boston per la finale internazionale di una competizione”. E’ partita così una gara di solidarietà per finanziare il viaggio e consentire ai ragazzi di partecipare alla finale.

 

Tra coloro che hanno preso a cuore la situazione spunta  il Tg3 ha “deciso di farsi carico del viaggio negli Stati Uniti a tre ragazzi dell’Istituto tecnico industriale ‘Augusto Righì di Napoli. Volendo supportare intelligenza, studio e ricerca la redazione del Tg3 ha invece deciso di coprire i costi della trasferta dei 3 studenti che così potranno partire per gli Stati Uniti”.

 

Mentre su Facebook è intervenuto il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, ministro del Lavoro affermando: “Ho letto questa notizia che mi ha colpito molto. Abbiamo le menti migliori del mondo e poi ci mancano i soldi per far sviluppare le loro idee. I tre diciassettenni di Napoli in foto sono Luigi Picarella, Davide Di Pierro e Mauro D’Alò e hanno sbaragliato la concorrenza di oltre 300 scuole nel mondo in una gara di robotica”. 

Sarebbero dovuti partire per Boston per la finalissima, ma l’Istituto non aveva i soldi per sostenere il loro viaggio. E’ chiaro, che dobbiamo dare più soldi alla scuola, all’istruzione, alla ricerca e cercheremo di fare il possibile per mettere maggiori finanziamenti nella manovra. Ma intanto è fondamentale dare un’opportunità a questi tre ragazzi che sono pronti a spaccare il mondo. Così, d’accordo con tutti i parlamentari e i consiglieri regionali campani, abbiamo deciso di raccogliere la somma che serve per dare a questi tre ragazzi geniali la possibilità di realizzare il loro sogno”. “Abbiamo parlato con la preside della scuola e siamo d’accordo nel portare avanti questa iniziativa. Lunedì incontreremo Luigi, Davide e Mauro per fargli i complimenti, dirgli che si meritano di andare alla finalissima e che i soldi per farlo li abbiamo trovati. Meritocrazia, investimenti e sviluppo. L’Italia riparte da qui!”, ha concluso il leader del Movimento 5 Stelle.

(Fonte la Repubblica.it)

 



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