Trasporti Napoli, scatta il nuovo piano tariffe 2026: aumentano i biglietti singoli
Via libera al nuovo piano tariffario della Regione Campania: possibili aumenti per i biglietti singoli, mentre restano invariati gli abbonamenti mensili e annuali.
Novità per chi utilizza il trasporto pubblico a Napoli e in Campania. La Giunta regionale ha approvato il nuovo piano tariffario per i servizi su ferro, gomma e via mare. Il provvedimento, che tiene conto dell’inflazione e dell’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti, prevede un incremento delle tariffe del 5,8% rispetto all’ultimo aggiornamento, risalente al 2023. Resta però una buona notizia per i pendolari e per chi utilizza abitualmente i mezzi pubblici: gli abbonamenti mensili e annuali non subiranno alcun aumento.
Biglietti singoli: cosa cambia
La delibera regionale prevede un possibile aumento di 10 centesimi per il biglietto della metropolitana, che passerebbe da 1,50 a 1,60 euro. Per bus e funicolari, invece, il costo della corsa singola salirebbe da 1,30 a 1,40 euro. In questo contesto, si inserisce la proposta di ANM di uniformare il prezzo di tutti i biglietti di corsa singola a 1,50 euro. L’obiettivo è introdurre una tariffa unica per bus, funicolari e metropolitana, rendendo il sistema più semplice e intuitivo per i passeggeri, che potrebbero utilizzare lo stesso titolo di viaggio indipendentemente dal mezzo scelto. L’ipotesi definitiva, tuttavia, è ancora al vaglio. Al termine delle verifiche tecniche affidate ad Acamir, non è escluso che si opti per una tariffa unica di 1,60 euro per tutti i mezzi di trasporto.
La realtà del Comune di Napoli
Sulla questione è intervenuto direttamente il Comune di Napoli per fare chiarezza. Con una nota ufficiale, Palazzo San Giacomo ha precisato che l’adeguamento Istat varato dalla Regione non farà scattare alcun aumento automatico per i biglietti, una linea confermata a Fanpage dall’assessore ai Trasporti Edoardo Cosenza. Gli aumenti colpiranno però il resto del territorio regionale: i ticket marittimi per Capri, Ischia e Procida saliranno di 10 centesimi, mentre per i collegamenti extraurbani tra le province della Campania si prevedono aumenti compresi tra i 10 e i 40 centesimi, a seconda della lunghezza della tratta.

