Trasporti in Campania: treni sporchi, disservizi e calo dei passeggeri

Valentina Cosentino
Trasporti in Campania: treni sporchi, disservizi e calo dei passeggeri
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E’ stato pubblicato il rapporto annuale di Legambiente che analizza la condizione dei trasporti ferroviari per i pendolari in Italia.

Il rapporto, “Pendolaria 2017”, mette in luce un situazione decisamente negativa che aveva già individuato nella Circumvesuviana una delle linee ferroviarie peggiori d’Italia.

 

Pendolaria 2017 ha sottolineato un calo di passeggeri in Campania piuttosto consistente: nel 2017 sono stati 279mila  (un calo del 34% in 7 anni)
Lagamabiente individua i motivi di questo calo così consistente nei continui disservizi, nei  tagli alle frequenze dei treni e nei servizi scadenti offerti
Dal rapporto Pendolaria 2017  emerge che dal 2010 i tagli ai servizi ferroviari sono stati pari al 15% a fronte di un aumento dei biglietti del 48%.
I treni vecchi e lontani dagli standard europei completano un qudro davvero desolante: 367 i treni in circolazione sulla rete regionale con un’età media di 18 anni; il 63,5% ha più di 15 anni di età. Solo a Napoli sono ben 81 i treni con età media di 19,5 anni.

Tuttavia è di ieri la notizia che dovrebbe costituire un cambio di rotta rispetto a questo trend negativo: è stato infatti annunciato l’arrivo di nuovi fondi per la regione da destinare proprio all’acquisto di nuovi treni e bus.



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