Avete mai fatto trekking in Cilento? I luoghi da non perdere!

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Avete mai fatto trekking in Cilento? I luoghi da non perdere!
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C’è chi li definisce veri e propri “canyon” cilentani. Mini tour di tre giorni per gli appassionati del genere

Si parte dal piccolo borgo di Sanza per raggiungere la vetta del Monte Cervati che, si erge maestoso sulla Val Calore, rinomata per l’ottimo olio di oliva e per i suoi vini pregiati. Lungo lo storico sentiero “Madonna della Neve”, con tappe alla Fontana dei Caciocavalli, al Piano degli Zingari, attraverso la Foresta dei Temponi per raggiungere la Grotta della Madonna delle Nevi.

Da non perdere l’Affondatore di Vallivona, spettacolare cratere carsico, che si chiude in un piccolo laghetto. Prossima tappa Felitto, paese del fusillo IGP, con il palazzo nobiliare detto “la casa delle cento stanze” e la “casa araba” risalente al XII secolo.

A pochi passi dal centro storico ci sono le gole del fiume Calore, che terminano nell’Oasi WWF di Remolino con lo splendido laghetto artificiale che s’incunea tra le altissime pareti di roccia rossa, da scoprire a piedi, a cavallo o in canoa. Da visitare: la grotta di Bernardo, nome di un antico brigante che, secondo la leggenda, l’avrebbe abitata e il ponte naturale di Pretatetta, costituito da due enormi blocchi di calcare franati.

Poco distante il paese fantasma di Roscigno Vecchia, antico borgo rurale, immerso in un’atmosfera incantata, che conserva intatta la struttura urbanistica dei paesi cilentani, con i palazzotti e le cappelle signorili. Vi consigliamo una visita al Museo della Civiltà Contadina dove vi aspetta una guida d’eccezione, il signor Giuseppe, unico abitante del posto.

Itinerario consigliato

I giorno: Sanza, Monte Cervati
II giorno: Felitto, Oasi WWF di Remolino
III giorno: Roscigno Vecchia

Durata e periodo: weekend, da Aprile ad Ottobre



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