Tragedia di Capodanno, Concetta Russo muore con una pallottola alla tempia: arrestato il nipote
Svolta nel caso di Concetta Russo, uccisa da una pallottola vagante nella notte di San Silvestro: il sospettato sarebbe il nipote di 46 anni
I festeggiamenti di Capodanno hanno portato in tutta Napoli e dintorni grandi festeggiamenti, fuochi d’artificio spettacolari e una grande festa in piazza nonostante la pioggia torrenziale.
Come ogni anno, tuttavia, le statistiche riguardanti la notte di San Silvestro non parlano esclusivamente di divertimento e festa: i fuochi, il caos, gli spostamenti frenetici in città portano incidenti, spesso automobilistici, e avvenimenti di grande gravità.
Il caso di Concetta Russo, uccisa a Capodanno con un colpo di pistola alla testa, trova finalmente un primo colpevole.
Concetta Russo muore a Capodanno con un colpo di pistola alla testa: la svolta nel caso
Ribattezzato dalle testate giornalistiche come “il giallo di Afragola“, il caso di Concetta Russo ha sconvolto la regione. La cronaca di Capodanno, una delle feste più importanti dell’ anno, racconta di un omicidio dalle dinamiche piuttosto ombrose consumatosi proprio nelle ore tra la notte del 31 dicembre e la mattina di lunedì 1° gennaio 2024.
La donna, residente ad Afragola ma originaria di Napoli, stava festeggiando il Capodanno con la famiglia nella sua casa quando un colpo vagante l’ ha colpita alla tempia. È stata portata d’urgenza in ospedale, ma ha perso la vita nelle prime ore del mattino. Gli inquirenti hanno subito iniziato a delineare le dinamiche dell’ accaduto, stabilendo da subito che il colpo era partito dall’ interno dell’ abitazione.
La svolta arriva nella tarda serata del 1° gennaio 2024: fermato il nipote della donna, 46 anni, presente al momento dello sparo. Secondo i carabinieri, l’ uomo avrebbe sparato da una pistola rubata e senza licenza. Dopo l’incidente, l’ arma è stata buttata nelle sterpaglie del cimitero di Afragola, dov’è stata rinvenuta qualche ora dopo. L’ accusa degli inquirenti nei confronti dell’ uomo è omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e ricettazione.

