Tragedia ad Ariano Irpino, donna morta dopo aver mangiato in pizzeria: sospetto botulino, sequestrati diversi prodotti
Continuano le indagini sulla morte della 46enne nella notte del 31 ottobre: si sospetta avvelenamento da botulino
La notizia della morte di Gerardina Corsano nella notte del 31 ottobre 2023 ha sconvolto l’avellinese e la Campania tutta. La donna, che aveva cenato insieme al marito in una pizzeria di Ariano Irpino, sarebbe morta a causa di una intossicazione da botulino.
Anche il marito, Angelo Mennino, è ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono in lento miglioramento. Le autorità, però, indagano per omicidio colposo e sequestrano i cibi sospetti dalla pizzeria in questione.
Ariano Irpino, sequestrati i prodotti potenzialmente pericolosi: si indaga il ristorante ma anche i medici che hanno dimesso la coppia
Il ristorante potrebbe essere coinvolto in una indagine per omicidio colposo e – in caso di colpevolezza – aspettarsi di pagare certamente una pena piuttosto salata. Ma non è solo il locale a essere coinvolto nelle indagini: anche il nosocomio che ha preso in prima linea i due coniugi dopo il malessere percepito potrebbe essere costretto a dare diverse spiegazioni. Perché i due sono stati mandati via nonostante soffrissero di un malessere in costante peggioramento?
La Procura di Avellino ha aperto un fascicolo che prevede tre indagati finora: i due due titolari del ristorante e il medico che, per due volte, aveva firmato le dimissioni alla coppia. I funerali della donna non saranno possibili finché tutti i necessari esami non saranno terminati.
I cibi presi in custodia dalle autorità e sospetti portatori di botulino sono i seguenti: oltre all’olio piccante al peperoncino, oltre 300 chili di pomodori pelati, 17 litri di olio extravergine di oliva e 10 chili di funghi champignon.

