Traffico a Napoli, code dal molo Beverello e caos a Via Marina: è giungla di asfalto e lamiere
Napoli si trasforma in una lunghissima coda di auto e mezzi di trasporto tra cantieri e organizzazione discutibile delle strade, tra chiusure e lavori posti al centro delle arterie principali della città.
Napoli e le sue arterie principali della viabilità cittadina: nella mattina del 1° febbraio 2023, appare un inferno di auto, lamiere e cantieri aperti.
Tutta la zona di Via Marina è nella disorganizzazione più totale, mentre il traffico è congestionato da una serie di chiusure che non rendono percorribili in auto zone di smistamento importanti come la Galleria Vittoria. Nella mattina di mercoledì, a peggiorare la situazione, contribuisce anche la chiusura della metro Linea 1.
Napoli è un inferno di traffico e cantieri, il fermo della metro linea 1 peggiora la situazione
La chiusura della metropolitana collinare peggiora la situazione in modo critico, in quanto costringe i cittadini a ricorrere alle auto o ad ulteriori mezzi di trasporto per potersi recare a scuola e a lavoro. L’aumento dei mezzi presuppone un esponenziale inasprimento del traffico nelle zone già critiche della città.
La situazione nella zona portuale e in via Marina è decisamente tragica. Cantieri a cielo aperto – spesso abbandonati – causano la chiusura di strade essenziali al defluire del traffico. Un cantiere al varco Immacolatella del porto, in via Cristoforo Colombo, ha ridotto le tre corsie a una sola. Le auto, dunque, passano con il contagocce e tutto il centro è invaso da macchine in colonna per poter effettuare il transito.
I lavori – come afferma Cosenza – dureranno fino al 17 febbraio per questioni urgenti legate alla circolazione elettrica che alimenta San Giovanni a Teduccio. Gli automobilisti e anche i pedoni, nel frattempo, possono solo stringere i denti e pregare in una organizzazione migliore.

