Tornano freddo e pioggia su Napoli. Ecco a partire da quando

Grande Napoli

Grazie alle proiezioni del Centro meteo Europeopossiamo già iniziare a farci un’idea sul tempo atteso nel prossimo mese di APRILE. Riuscirà l’anticiclone a riportare un po’ di stabilità e sole per le FESTE di PASQUA? Scopriamolo subito nella TENDENZA COMPLETA per le prossime settimane.

 

La primavera è iniziata sotto il segno dell’instabilità con temperature piuttosto fresche e sovente sotto la media climatica. Queste condizioni sono determinate in parte anche dal comportamento del vortice polare che, proprio tra la fine di marzo e l’inizio del prossimo mese si avvia alla sua fase conclusiva, pilotando attacchi di aria fredda artica fino alle basse latitudini. In tale contesto anche la prima decade di aprile potrebbe risultare a tratti molto instabile con la formazioni di sistemi ciclonici sul mar Mediterraneo, alimentatiappunto dalle fredde correnti in discesa dal Polo Nord.

 

Ed è proprio quello che ci aspettiamo intorno al 3-4 della prossima settimana con un’ondata di maltempoin grado di portare forti temporali in particolare sulle regioni del Sud e sulle due Isole Maggiori. Più stabile e soleggiato invece al Nord, con valori termici in linea con il periodo.

 

A Napoli dopodomani nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampie schiarite in serata, ma nella notte sono previste precipitazioni, è previsto 1mm di pioggia. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1902m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

 

MARTEDÌ: una massa d’aria molto fredda proveniente dalla Russia tende a riversarsi lungo l’Adriatico lambendo, sebbene molto marginalmente, le nostre regioni meridionali; attese molte nubi, piogge e qualche rovescio, specie nella seconda parte del giorno in Campania, nelle aree interne della Calabria e in misura più sporadica, blanda e occasionale anche a ridosso dei rilievi siciliani, in un contesto improntato alla variabilità; quota neve in rapido sull’Appennino meridionale: fin sotto i 900-1000 m dalla sera su Alto Sannio e Matese, tra i 300 e i 600 metri nella notte successiva. Temperature diurne in calo in Campania, specie dal tardo-pomeriggio, in temporaneo rialzo sulle altre regioni. Venti settentrionali. Mari: poco mossi il Canale di Sicilia e il basso Tirreno, da poco mosso a mosso lo Ionio.

 

MERCOLEDÌ: residue condizioni di instabilità atmosferica permangono tra Calabria e Sicilia, in particolare sul basso versante tirrenico, con nubi e qualche rovescio a carattere intermittente; deciso miglioramento in Campania, ove ci sarà spazio per schiarite sempre più ampie. Temperature pressoché stazionarie. Venti moderati settentrionali. Mari generalmente mossi o molto mossi.



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