Tiziana Tirrito: il racconto di un anno intenso della brava attrice napoletana
In queste settimane tanti attori napoletani hanno avuto la possibilità di farsi conoscere al grande pubblico televisivo grazie alla due serie record di ascolti Mina Settembre e Il commissario Ricciardi entrambe ispirate dalla penna di Maurizio De Giovanni.
Conosciamo oggi più da vicino Tiziana Tirrito, attrice ma non solo, nel suo anno diviso tra cinema, tv e produzione artistica.
In un anno così difficile per il teatro Tiziana però non ha mollato e sta già preparando la quarta edizione del concorso teatrale intitolato le Cortigiane che ha permesso negli ultimi anni di conoscere vere perle del nostro teatro.
Ma ascoltiamo direttamente dalla sua voce il racconto di un anno diverso e inatteso.
Cosa è cambiato nel lavoro di Tiziana Tirrito in quest’anno così complicato?
Purtroppo per via dei teatri chiusi è inevitabilmente venuto meno il contatto diretto col pubblico ma la soddisfazione che deriva da un prodotto audiovisivo è sicuramente la stessa perché raggiunge un pubblico molto più vasto.
Quali le esperienze lavorative in questi ultimi mesi?
Sono una grande appassionata di Maurizio De Giovanni e ho avuto il piacere di interpretare il personaggio di Concetta la governante dei Duchi Di Camparino nell’episodio dal titolo Il posto di ognuno, della serie TV Il Commissario Ricciardi con la regia di Alessandro D’Alatri, in onda lunedi 8 febbraio 2021 su Rai Uno. Ultimamente con la regia di Sergio Rubini sono di nuovo Concetta, stavolta Concetta Cupiello nel film I fratelli De Filippo, che racconta la vita della famiglia di attori e caso vuole che io abbia recitato in teatro nella compagnia di Luigi De Filippo questa commedia l’ultima volta che è stata messa in scena, mentre nel film recito la prima rappresentazione della storia.
Un lavoro in costume ha un fascino in più per l’attore?
È un po’ come viaggiare con una macchina del tempo perché in entrambi i casi sono state ricreate perfettamente ambientazioni e atmosfere della Napoli degli anni trenta.
Quali le attività nel prossimo futuro?
Spero di tornare molto presto in teatro perché è l’aspetto di questo lavoro che più mi piace, ma non vedo l’ora di partecipare nelle prossime settimane al nuovo film di Vincenzo Salemme.
Ancora complimenti per il tuo lavoro gentile Tiziana e speriamo di incontrati presto su queste pagine con i tuoi racconti di set.

