Le Terme più belle della Campania e le loro proprietà curative

Paola Palmieri

I migliori centri termali della Campania

 

Le Campania è una regione ricca di punti termali essendo un territorio caratterizzato dalla presenza di vulcani, alcuni dei quali sono attivi, molti de quali hanno fonti miracolose dove poter godere dei benefici curativi.

 

In un altro articolo abbiamo trattato dei centri termali di Napoli e della provincia e di quelli dell’Isola di Ischia, ma anche le province di Salerno, Benevento, Caserta ed Avellino vantano meravigliosi centri termali dovi potersi rilassare e anche curare.

 

Vediamo quali sono i principali e le proprietà delle loro acque:

Terme di Telese

Le terme di Telese, in provincia di Benevento, comparvero a dopo il terremoto del 1349, che portò ad un evento straordinario: dal sottosuolo fuoriuscirono acque termali dal potere terapeutico, sopratutto nel curare malattie della pelle, dello stomaco e dei reumatismi.

Caratteristica principale di queste acque è la presenza di zolfo bivalente in sospensione, lo stesso che è presente nelle cellule dell’organismo umano, l’acqua delle terme è ricca di anidride carbonica, indicata  sopratutto per riattivare il circuito cardio-circolatorio, che favorisce l’attività sanguigna periferica.

Un’acqua sulfurea e con bicarbonato-calcico-magnesiaca che cura di problemi angiologici, dermatologici, ginecologici e dell’apparato otorino-laringoiatrico, gastroenterico e osteo-articolare.

 

Terme di Contursi

Contursi Terme in Campania si trova vicino Salerno. Conosciute già anticamente. Il sito  si è esteso è all’inizio del Novecento, quando nella zona si è sviluppato il turismo termale. Le acque di Contursi Terme curative e grazie alla loro con il passare degli anni sono nati diversi complessi termali dove si possono effettuare cicli completi di terapie per la cura di artrosi, artriti, reumatismi, gotta, malattie della pelle e dell’apparato respiratorio.

 

A pochi chilometri da Contursi c’è il centro termale principale, in località Ponte Oliveto-Bagni, nome che deriva dalla presenza di specchi d’acqua termali dove viene effettuata la balneoterapia. Qui operano gli stabilimenti Rosapepe e Cappetta, mentre più giù a valle vi sono le terme Forlenza e Vulpacchio.

 

Terme di San Teodoro (Villamaina)

Le Terme di San Teodoro sono situate in provincia di Avellino famose per le acque termali ricche di anidride carbonica, sgorgano dall’omonima fonte a una temperatura di 28° C e sono usate per la cura di patologie dermatologiche, vascolari, reumatiche, otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie.

Qui si possono anche prenotare trattamenti estetici ma anche cure inalatorie, fangoterapia, insufflazioni, balneoterapia e percorsi vascolari.

 

 

Le terme di Montesano sulla Marcellana

 Le terme di Montesano sulla Marcellana sorgono sul limitare del vallo del Diano e sono conosciute per le  cure all’avanguardia.

L’acqua che alimenta le terme di Montesano è di tipo oligominerale fredda, sgorga ad una temperatura costante di 8 gradi centigradi, ed è quindi ideale per la realizzazione di terapie idropiniche finalizzate al recupero dell’equilibrio dell’apparato digerente e al ripristino delle corrette funzionalità renali.

Inoltre qui effettuano pratiche fangoterapichetrattamenti estetici e cure inalatorie anche qui si curano   affezioni della pelle, malattie del fegato e del ricambio, patologie degli apparati locomotore, respiratorio e urinario.

 



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