Temporali in agguato, inizia l’autunno su Napoli con calo delle temperature

Grande Napoli

 

 

Altri temporali con grandine, sospinti da burrascosi venti di maestrale colpiranno la Sardegna e da qui ilLazio, la Campania ed il resto delle regioni centrali (forte maltempo è atteso su Marche, Abruzzo e Molise) e meridionali fino alla Puglia, mentre in Calabria e su molti settori della Sicilia, il sole sarà più prevalente.

 

I fenomeni in tutte le località del Centro-Sud e del Nord-Est potranno essere localmente violenti con grandine, forti e improvvise raffiche e non è escluso che localmente si possano formare trombe d’aria (o marine sulle coste). I venti freddi in arrivo causeranno inoltre un tracollo termico anche di 12°C nelle località più esposte.

mercoledì 4, la fase di maltempo si andrà a concentrare soprattutto al Centro-Sud. L’area di bassa pressione sul basso Tirreno si muoverà gradualmente verso lo Ionio continuando a condizionare negativamente il meteo sulle regioni centro-meridionali. Altrove, invece, il quadro meteorologico rimarrà incerto solo sull’area del Triveneto, dove potranno verificarsi residui piovaschi, mentre sul resto del Nord si avrà un miglioramento. Da segnalare infine, come già detto in precedenza, che i venti di Bora si intensificheranno sull’area adriatica centrale e settentrionale quindi i bacini adriatici centro-settentrionali risulteranno agitati o molto mossi. Forte Maestrale soffierà sulla Sardegna occidentale e sul basso Tirreno con moto ondoso agitato su tutti i mari adiacenti la Sardegna e ovviamente il Tirreno.

Giovedì 5 il maltempo andrà attenuandosi sulle regioni centro-meridionali, in attesa di un probabile grosso peggioramento nella giornata di venerdì 6 che coinvolgerà soprattutto il Nord Italia, ma ne parleremo più avanti con i prossimi aggiornamenti.

Il prossimo WEEKEND sarà caratterizzato da due fasi: la prima (sabato) dal rapido allontanamento di un vortice verso i Balcani e sarà una giornata di attesa, la seconda (domenica) dal rapido arrivo di un insidioso ciclone. Vediamo insieme come evolverà il tempo cercando di capire le regioni maggiormente interessate dal maltempo.

 

Sabato 7 avremo su gran parte d’Italia molte nubi soprattutto sulle regioni settentrionali al mattino e poi dal pomeriggio anche su quelle centrali. Anche se il vortice depressionario di venerdì si sarà allontanato continuerà a permanere dell’instabilità. In particolare al mattino sul Triveneto e dal pomeriggio sull’Appennino centrale (tra Toscana, Umbria, Marche ed Abruzzo con possibile interessamento anche delle zone costiere) potremo avere fenomeni temporaleschi con piogge localmente forti. Qualche fenomeno sparso è possibile nelle ore più calde anche sull’Appennino campano-lucano. Verso sera scoppieranno temporali sull’arco alpino centro-occidentale con interessamento di alcune città come Torino e Milano a causa del rapido sopraggiungere di un secondo ciclone. Altrove invece le piogge andranno attenuandosi. Le temperature saranno dovunque al di sotto dei 30°C con un clima gradevole, eccetto all’estremo meridione come a Bari dove il termometro arriverà a 31°C.

Domenica 8 l’arrivo del ciclone, che in giornata interesserà con più forza il nord ovest, rimarrà semi stazionario dando vita ad un’intensa ondata di maltempo che interesserà dapprima tutto il Nord con locali nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento e in seguito il Centro (Toscana, Umbria e Lazio). Non è esclusa anche la formazione di locali trombe d’aria (o marine su mar Ligure e dal tardo pomeriggio sull’Adriatico). Le temperature subiranno un brusco calo e il clima sarà più fresco. Anche i venti rinforzeranno oltreché nelle aree temporalesche anche su tutti i bacini circostanti l’Italia con forti venti di Maestrale, Scirocco e Libeccio. Attenzione alle mareggiate su tutte le coste esposte!



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