Taverna del Ferro cambia volto: 360 nuove case ridisegneranno il quartiere
A San Giovanni a Teduccio prosegue il grande progetto di riqualificazione delle due “Stecche”. Al loro posto sorgeranno edifici più bassi ed efficienti, spazi verdi, servizi e nuovi luoghi dedicati alla comunità.
Per decenni le due grandi “Stecche” di Taverna del Ferro hanno segnato il paesaggio e la storia di San Giovanni a Teduccio. Adesso uno dei complessi popolari più conosciuti di Napoli Est si prepara a cambiare completamente volto.
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Il progetto di rigenerazione urbana prevede la demolizione degli edifici esistenti e la costruzione di 360 nuovi alloggi, distribuiti in 28 fabbricati di dimensioni più contenute. Un intervento da oltre 106 milioni di euro che punta a migliorare la qualità abitativa e a restituire al quartiere spazi pubblici, aree verdi e nuovi servizi.
Dalle “Stecche” a un quartiere a misura di comunità
Gli edifici di Taverna del Ferro furono realizzati dopo il terremoto del 1980 per rispondere all’emergenza abitativa. Nati come una soluzione temporanea, nel corso degli anni sono diventati la casa stabile di centinaia di famiglie.
La loro struttura, composta da lunghi blocchi residenziali alti otto piani, ha però mostrato progressivamente tutti i suoi limiti. Alla mancanza di manutenzione si sono aggiunti problemi legati alla vivibilità degli spazi, alla privacy degli appartamenti e alla carenza di luoghi di aggregazione.
Il nuovo progetto cambia completamente prospettiva. Al posto delle due costruzioni nasceranno 28 edifici alti mediamente tra tre e sei piani, progettati per consumi energetici e impatto ambientale molto ridotti.
La nuova configurazione sarà più aperta e integrata con il resto del quartiere. Accanto alle abitazioni sono previsti spazi comuni, aree per lo sport, servizi sociali, attività di quartiere e un parco pubblico lineare. L’obiettivo è creare un ambiente più accogliente, sicuro e vicino alle esigenze quotidiane degli abitanti.

Nuovo progetto Taverna del Ferro
Come procederà la riqualificazione di Taverna del Ferro
Il cantiere è stato avviato il 2 febbraio 2024, partendo dalla liberazione del terrapieno e dalla demolizione di box auto, depositi, autorimesse e altre strutture secondarie presenti sul lato nord-est dell’area.
Il programma si sviluppa per fasi, così da consentire alle famiglie di restare nel quartiere durante la trasformazione; nella prima parte del progetto saranno costruiti 180 alloggi destinati agli abitanti di uno dei due complessi e in seguito al trasferimento di tutti i nuclei familiari, il vecchio edificio potrà essere abbattuto e lasciare spazio agli altri 180 appartamenti.
Lo stesso procedimento sarà poi seguito per la seconda Stecca.
Il piano coinvolge anche i due grandi murales realizzati da Jorit e dedicati a Diego Armando Maradona ed Ernesto Che Guevara, diventati negli anni simboli riconoscibili del quartiere. Le opere si trovano infatti sulle facciate degli edifici destinati alla demolizione.

