Il Tarì: il “gioiello” dell’arte orafa a due passi da Napoli

Il Tarì: il “gioiello” dell’arte orafa a due passi da Napoli
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Sapevate che un gioiello è innanzitutto un simbolo e che regalarlo è un modo per comunicare un messaggio? Sapevate che Il Tarì è il polo orafo più grande e importante d’Europa?

Regalare un gioiello è un gesto elegante, senza tempo e dal significato speciale.

Un gioiello, infatti, non è un semplice “oggetto”. È una metafora, un simbolo, un dono per comunicare un messaggio.

In quanto a gioielli e ad arte orafa Napoli non è seconda a nessuno.

La città partenopea, infatti, ospita il Borgo degli Orefici, sin dal Medioevo sede di botteghe artigiane dedite alla produzione ed alla vendita di gioielli di grande valore artistico.
Appena fuori città invece sorge Il Tarì, il polo orafo più grande e importante d’Europa.

Operativo dal 1996, ospita circa 400 aziende per un totale di 2500 posti di lavoro e un fatturato annuo di quasi 800 milioni di euro.

Il Tarì: marchi storici e “nuove promesse” 

Accanto ai marchi che hanno fatto la storia de Il Tarì, nel corso degli ultimi tempi stanno via via affermandosi “nuove promesse” che promettono di fare la parte del leone nel settore della gioielleria di classe e di qualità.

Vediamo di chi stiamo parlando:

  • Gianni Carità
    I suoi gioielli sono il frutto della passione per l’arte orafa che da cinque generazioni anima la maison.
  • Roberto Giannotti
    Da tre generazioni opera nella promozione e distribuzione di gioielleria di fascia medio – alta.
  • Ciuccioli
    Un marchio registrato nato nel 2015 che propone ciucciotti gioielli personalizzabili e componibili di alta qualità in argento, oro e pietre preziose, lavorati uno ad uno artigianalmente da maestri gioiellieri.
  • DaLù
    Giovane e innovativa realtà dell’universo dei “preziosi”.
  • By Simon
    I suoi gioielli sono caratterizzati da un design raffinato che, in alcuni casi, dona loro anche la giusta dose di eccentricità.

Come si diceva all’inizio, regalare un gioiello è un gesto antico, senza tempo e dal significato speciale.

Già gli antichi romani, infatti, erano soliti regalare ad una persona cara un anello, simbolo di eternità, da porre all’anulare, poiché ritenevano che da lì passasse una vena che giungeva dritta al petto, sede dei sentimenti e delle emozioni.

Per le sue caratteristiche di durevolezza e resistenza, invece, la tradizione ha consacrato il diamante come la pietra simbolo dell’amore eterno. Da qui, l’uso di regalare un “solitario” alla propria fidanzata o futura sposa.

Detto ciò, naturalmente nulla vieta di donare altre pietre per suggellare un amore.

Come ha fatto ad esempio il principe William, che per coronare l’amore con la sua bella Kate, le donò un anello con zaffiro, lo stesso appartenuto a Lady Diana.

L’indirizzo del polo orafo “Il Tarì” è: Zona ASI Sud – 81025 – Marcianise (CE)

Avvertenze per il lettore: quella di cui sopra non è una classifica, ma solo un elenco di alcuni dei marchi più noti presenti presso Il Tarì.  



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