Svolta per la Metro linea 1 di Napoli: entro fine anno treni ogni 6 minuti
Più convogli in servizio e nuovi macchinisti ridurranno drasticamente i tempi di attesa. Intanto si prepara l’estensione della linea 6, il ritorno del tram a piazza Vittoria e l'apertura della stazione Capodichino.
Una metropolitana più veloce e vicina agli standard delle grandi città europee. È questa la promessa che arriva da Palazzo San Giacomo: come riporta Il Mattino, entro la fine del 2025 la linea 1 di Napoli vedrà i treni circolare ogni 6-7 minuti, un traguardo che rivoluzionerà la quotidianità dei pendolari.
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Metro linea 1 Napoli, nuovi macchinisti in organico
Attualmente, i convogli in funzione sono tra gli 8 e i 10 in base alle esigenze, e la frequenza media è di circa 9 minuti. Con l’arrivo di nuovi macchinisti, assunti dopo il concorso concluso ad agosto, si potrà contare su 13 treni in servizio contemporaneo. Un salto di qualità notevole: tre minuti in meno di attesa significano maggiore efficienza, meno affollamento e un servizio finalmente più competitivo. Non mancheranno riserve in manutenzione, a garanzia della continuità.
Linea 6, verso orari estesi
Le novità non si fermano alla linea 1. Dopo oltre un anno dall’inaugurazione, la linea 6 resta ancora a mezzo servizio, attiva solo dalle 7:30 alle 15:30. Una fascia oraria troppo limitata per rispondere ai bisogni reali della città. Ma anche qui è in arrivo una svolta: l’assunzione di dieci nuovi capistazione consentirà, entro fine anno, di estendere gli orari almeno nei giorni feriali, garantendo corse anche nel pomeriggio e nella prima serata.
Il tram torna in centro
Entro dicembre dovrebbe tornare in esercizio anche il tram fino a piazza Vittoria. Il primo dei nuovi convogli, costruito in Turchia, è atteso a Napoli a ottobre: dopo l’arrivo a Bari via mare, sarà trasferito a San Giovanni a Teduccio per l’allestimento finale. L’entrata in funzione segnerà il primo passo concreto verso il cosiddetto “tram del mare”, che riporterà su rotaia il collegamento tra San Giovanni e Mergellina, un progetto finanziato con fondi Pnrr da completare entro il 2026.
Verso il 2026 e il 2027
I cambiamenti più significativi per il trasporto pubblico sono attesi tra il 2026 e il 2027: dall’apertura della stazione Capodichino, collegamento cruciale con l’aeroporto, al pieno regime della linea 6 e al completamento del “tram del mare”. Un pacchetto di interventi che, nelle intenzioni dell’amministrazione, ridisegnerà il trasporto su ferro a Napoli, avvicinando sempre più la città agli standard delle grandi capitali europee.

